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Sentenza — n. 18488/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 18488/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 18488/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Il difensore e procuratore speciale delle parti civiii Giovanni Mazzotta, Viktor Lo Duca, Daniela Cinà, Tommaso D'Elia, Alessand(693ntannaria e Gabriele Specchier propone ricorso per cassazione avverso la sentenza con la quale la Corte di appello di Milano, in parziale riforma della sentenza emessa il 29 gennaio 2020 dal Tribunale di Milano, ha assolto Woldegebriel Sannrawit dal reato di cui all'art. 337 cod. pen., rideterminando la pena per le restanti imputazioni, e, quanto agli effetti civili, ha revocato l'assegnazione della provvisionale in favore delle parti civili e ridotto l'ammontare del risarcimento liquidato in favore di ciascuna parte civile nella misura di curo 400 per c ascuna.

Regesto Legislator

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art. 337 cod. pen; Sentenza — n. 18488/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 337 cod. pen., rideterminando la pena per le restanti imputazioni, e, quanto agli effetti civili, ha revocato l'assegnazione della provvisionale in favore delle parti civili e ridotto l'ammontare del risarcimento liquidato in favore di ciascuna parte civile nella misura di curo 400 per c ascuna.

Parole chiave

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revisione in materia civile azione parziale revoca del gratuito patrocinio restituzione dell'assistenza sociale ripristino dell'effetto sospensivo rimborso dell'assicurazione invalidità

Disposizioni normative citate

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art. 337 cod. pen
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto dalle parti civili Mazzotta Giovanni nato a Milano il 7/12/1972 Lo Duca Viktor nato a Cefalù il 18/2/1979 Cinà Daniela nata a Palermo il 9/4/1970 D'Elia Tommaso nato a Napoli il 14/8/1975 Santamaria Alessandro nato a Milano il 7/7/1977 Specchier Gabriele nato a Milano il 21/4/1979 nel procedimento a carico di Woldegebriel Samrawit nato a Napoli il 14/2/1977 avverso la sentenza emessa il 6 maggio 2021 dalla Corte di Appello di Milano; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Debora Tripiccione; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Vincenzo Senatore, che ha concluso per l'accoglimento dei ricorsi.

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il difensore e procuratore speciale delle parti civiii Giovanni Mazzotta, Viktor Lo Duca, Daniela Cinà, Tommaso D'Elia, Alessand(693ntannaria e Gabriele Specchier propone ricorso per cassazione avverso la sentenza con la quale la Corte di appello di Milano, in parziale riforma della sentenza emessa il 29 gennaio 2020 dal Tribunale di Milano, ha assolto Woldegebriel Sannrawit dal reato di cui all'art. 337 cod. pen., rideterminando la pena per le restanti imputazioni, e, quanto agli effetti civili, ha revocato l'assegnazione della provvisionale in favore delle parti civili e ridotto l'ammontare del risarcimento liquidato in favore di ciascuna parte civile nella misura di curo 400 per c ascuna.

I ricorrenti eccepiscono l'omessa notifica dell'atto di appello e del decreto di citazione a giudizio per il processo di appello. 2.1 ricorsi sono fondati. Dall'esame degli atti, cui il Collegio può accedere in ragione dell'error in procedendo dedotto (Sez. U, n. 42792 del 31/10/2001, Policastro, Rv. 220092), non risulta che il decreto di citazione a giudizio sia stato notificato alle costituite parti civili. Trattandosi di una nullità tempestivamente dedotta dalle parti interessate, va disposto l'annullamento della sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio ad altra Sezione della Corte di appello di Milano.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio ad altra Sezione della Corte di appello di Milano. Così deciso il 31 marz