Sentenza — n. 7076/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IALa Corte di appello di Brescia ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari disposta nei confronti di Seffer Pascal, destinatario di un mandato di arresto emesso 1'1.7.2020 dal Regno Unito di Gran Bretagna per i reati di vandalismo, danneggiamento e saccheggio.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 7076/2022 — snpen · Corte di Cassazione: La Corte di appello di Brescia ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari disposta nei confronti di Seffer Pascal, destinatario di un mandato di arresto emesso 1'1.7.2020 dal Regno Unito di Gran Bretagna per i reati di vandalismo, danneggiamento e saccheggio.
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la seguente SENTENZA Sul ricorso proposto da Seffer Pascal, nato in Germania il 28/06/1991 avverso l'ordinanza emessa dalla Corte di appello di Brescia il 14/10/2021 visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Pietro Silvestri; sentito il Sostituto Procuratore Generale, dott. Luigi Orsi, che ha chiesto che il ricorso sia dichiarato inammissibile; sentito l'avv. Daniele Tuffoli, sostituto dell'avv. Giovanni Adami, difensore del ricorrente, che ha concluso chiedendo non luogo a provvedere;
RITENUTO IN FATTO
1. La Corte di appello di Brescia ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari disposta nei confronti di Seffer Pascal, destinatario di un mandato di arresto emesso 1'1.7.2020 dal Regno Unito di Gran Bretagna per i reati di vandalismo, danneggiamento e saccheggio.
2. Ha proposto ricorso per cassazione il consegnando articolando un unico motivo.
3. Il 16.11.2021 è giunta comunicazione da parte del difensore del ricorrente con cui, oltre a rinunciare ai termini per la trattazione del ricorso, è stata allegata l'ordinanza con cui il 13.11.2021 la Corte di Appello di Brescia ha revocato la misura per cui si procede, ordinando la immediata liberazione del ricorrente. La revoca della misura cautelare è stata disposta in conseguenza della rinuncia dell'Autorità giudiziaria del Regno Unito al mandato di arresto.
4. Il ricorso, dunque, deve essere dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Così deciso in Roma, il 26 novembre 2021.