Sentenza — n. 1219/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: procuratore della repubblica presso il Tribunale di Verona nel procedimento a carico di: Elqasími Rachid nato il 08/02/1998 avverso l'ordinanza del 24/08/2021 del Tribunale di Verona udita la relazione svolta dal Consigliere Pierluigi Di Stefano; lette le conclusioni del PG Giuseppina Casella che ha chiesto l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata perché l'arresto è stato eseguito legittimamente
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 382 cod. proc. pen; Sentenza — n. 1219/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Il giudice delle indagini preliminari, ritenuta pacifica la sussistenza dei fatti, escludeva la sussistenza di flagranza. Il soggetto arrestato, difatti, al momento dell' intervento della polizia giudiziaria era seduto né vi era alcuna traccia rilevante ai sensi dell'art. 382 cod. proc. pen. che dimostrasse che avesse appena commesso il reato il pubblico ministero deduce la violazione di legge, sussistendo la quasi flagranza riferibile alla presenza di tracce del reato. Il procuratore generale presso questa Corte ha chiesto l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata con convalida dell'arresto.
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: procuratore della repubblica presso il Tribunale di Verona nel procedimento a carico di: Elqasími Rachid nato il 08/02/1998 avverso l'ordinanza del 24/08/2021 del Tribunale di Verona udita la relazione svolta dal Consigliere Pierluigi Di Stefano; lette le conclusioni del PG Giuseppina Casella che ha chiesto l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata perché l'arresto è stato eseguito legittimamente
MOTIVI DELLA DECISIONE
il pubblico ministero ricorre avverso la ordinanza di diniego della convalida dell'arresto di Elqasimi Rachid in relazione ai reati violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni in danno di un capotreno che, in servizio sul treno regionale Verona Rovigo, non intendeva farlo salire a bordo in quanto sprovvisto di biglietto. Il capotreno tramite servizio 112 aveva chiesto l'intervento dei carabinieri per essere stato aggredito per le ragioni indicate alle 19:50 del 23 agosto 2021. La pattuglia intervenuta si recava in una stazione in attesa del treno, intervenendo ed arrestando Elqasimi Rachid alle 20:35.
Il giudice delle indagini preliminari, ritenuta pacifica la sussistenza dei fatti, escludeva la sussistenza di flagranza. Il soggetto arrestato, difatti, al momento dell' intervento della polizia giudiziaria era seduto né vi era alcuna traccia rilevante ai sensi dell'art. 382 cod. proc. pen. che dimostrasse che avesse appena commesso il reato il pubblico ministero deduce la violazione di legge, sussistendo la quasi flagranza riferibile alla presenza di tracce del reato. Il procuratore generale presso questa Corte ha chiesto l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata con convalida dell'arresto.
Il ricorso è fondato. Gli elementi di cui la polizia giudiziaria aveva avuto immediata percezione, che effettivamente erano anche i segni di aggressione della vittima, consentivano di comprendere che il reato era stato appena commesso. Difetti, ai fini della disciplina della flagranza e quasi flagranza di reato, i segni dimostrativi che un reato è stato da poco commesso non devono necessariamente riguardare la persona del reo, comprendendo qualsiasi traccia utile; quindi, come già detto, anche i segni a carico della vittima. L'ordinanza va quindi annullata e dato atto della evidente sussistenza delle condizioni di legittimità dell'arresto.
PQM Annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata perché l'arresto è stato legittimament ese uito. Roma, co de iso il 13 dicembre 2021 Il Consi stensore il Presidente Pierlui i fano Anna Cr uolo DEPOSITATO IN