Ordinanza — n. 40316/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE TRIBUNALE DI BOLOGNAdalla parte civile DIMA VERONICA nato a GALATINA il 11/11/1982 nel procedimento a carico di: PAZZAGLIA SIMONE nato a CASTIGLIONE DEI PEPOLI il 26/02/1980 avverso la sentenza del 14/06/2021 del GIUDICE DI PACE di PORRETTA TERMEvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA BIFULCO; lette le conclusioni del del Sostituto Procuratore generale. Dott. TOMASO EPIDENDIO, il quale ha chiesto che, qualificata come appello l'impugnazione del Pubblico Ministero, gli atti siano trasmessi al giudice competente. ro Ritenuto in fatto e considerato in diritto Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna propone, a seguito di richiesta della parte civile ex art. 572 cod. proc. pen., ricorso per cassazione avverso la sentenza del giudice di pace in epigrafe indicatalcon la quale Simone Pazzagkeniva assolto dal reato di lesioni perché il fado non costituisce rt‘ato.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 572 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 40316/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Convertito il ricorso in appello, dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Bologna per il giudizio. Così deciso in Roma, il 12 luglio 2022.
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE TRIBUNALE DI BOLOGNAdalla parte civile DIMA VERONICA nato a GALATINA il 11/11/1982 nel procedimento a carico di: PAZZAGLIA SIMONE nato a CASTIGLIONE DEI PEPOLI il 26/02/1980 avverso la sentenza del 14/06/2021 del GIUDICE DI PACE di PORRETTA TERMEvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA BIFULCO; lette le conclusioni del del Sostituto Procuratore generale. Dott. TOMASO EPIDENDIO, il quale ha chiesto che, qualificata come appello l'impugnazione del Pubblico Ministero, gli atti siano trasmessi al giudice competente. ro Ritenuto in fatto e considerato in diritto Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna propone, a seguito di richiesta della parte civile ex art. 572 cod. proc. pen., ricorso per cassazione avverso la sentenza del giudice di pace in epigrafe indicatalcon la quale Simone Pazzagkeniva assolto dal reato di lesioni perché il fado non costituisce rt‘ato.
Il difensore della parte civile ha proposto appello avverso la medesima decisione. Il Sostituto Procuratore generale presso questa Corte, Dott. Tomaso Epidendio chiede che, qualificata come appello l'impugnazione del Pubblico Ministero, gli atti siano trasmessi al giudice competente. Si dà atto che la difesa dell'imputato, Avv. Antonio Voce, ha presentato conclusioni scritte. Sono state altresì depositate dall'Avv. Stomeo conclusioni scritte e nota spese per la p.c. Dima Veronica. Ai sensi dell'art. 569, comma 2, cod. proc. pen., la presentazione dell'appello ad opera di una delle parti processuali comporta, in relazione al ricorso per cassazione proposto ai sensi del comma 1 dello stesso art. 569, l'applicazione dell'art. 580 del codice di rito, ossia la conversione di quest'ultimo mezzo di impugnazione in appello.
P.Q.M.
Convertito il ricorso in appello, dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Bologna per il giudizio. Così deciso in Roma, il 12 luglio 2022.