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Sentenza — n. 22983/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 22983/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 22983/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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La Marra Antonio Pepito e La Marra Marco hanno proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Roma in data 20 novembre 2020, che, in accoglimento dell'appello proposto dal Procuratore Generale distrettuale e della parte civile La Marra Antonio Pepito, in riforma della sentenza di assoluzione in primo grado pronunciata nei confronti di Palestini Alessio, imputato dei delitti di cui agli artt. 582, comma 1, 583, comma 1, e 368 cod. pen., ha condannato l'imputato per il solo delitto di cui all'art. 582 e 583 cod. pen. meglio descritto al capo a) della rubrica.

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 22983/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 582, comma 1, 583, comma 1, e 368 cod. pen., ha condannato l'imputato per il solo delitto di cui all'art. 582 e 583 cod. pen. meglio descritto al capo a) della rubrica.

Parole chiave

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lesione al piede motivi di cassazione legittimazione a ricorrere asserzione difendibile spese di difesa caso di rigore
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Testo completo

to la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: dalla parte civile LA MARRA ANTONIO PEPITO dalla parte civile LA MARRA MARCO nel procedimento a carico di: PALESTINI ALESSIO nato a TERNI il 12/03/1970 avverso la sentenza del 20/11/2020 della CORTE APPELLO di ROMAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIUSEPPE RICCARDI che ha concluso chiedendo

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. La Marra Antonio Pepito e La Marra Marco hanno proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Roma in data 20 novembre 2020, che, in accoglimento dell'appello proposto dal Procuratore Generale distrettuale e della parte civile La Marra Antonio Pepito, in riforma della sentenza di assoluzione in primo grado pronunciata nei confronti di Palestini Alessio, imputato dei delitti di cui agli artt. 582, comma 1, 583, comma 1, e 368 cod. pen., ha condannato l'imputato per il solo delitto di cui all'art. 582 e 583 cod. pen. meglio descritto al capo a) della rubrica.

2. Le ricorrenti parti civili, affidato il loro comune ricorso a due motivi, hanno, poi, rinunciato alla proposta impugnazione, con dichiarazione, in data 27 aprile 2022, rassegnata dal loro procuratore speciale, Avvocato Cesare Piraino, trasmessa in Cancelleria tramite PEC in data 2 maggio 2022.

3. In data 3 maggio 20221, è stata depositata memoria a firma dell'imputato Alessio Palestini, munita di allegato.

4. Con requisitoria in data 5 maggio 2022, rassegnata ai sensi dell'art. 23, comma 8, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n.137, convertito dalla legge 18 dicembre 2020, n.176 e degli artt. 1 e 7 del decreto-legge n. 105 del 2021, il Procuratore Generale, in persona del Sostituto Dottor Giuseppe Riccardi, ha concluso per la declaratoria d'inammissibilità dei ricorsi.

5. Con memoria trasmessa tramessa tramite PEC in data 9 maggio 2022, il difensore dell'imputato, Avvocato Antioco Pintus, ha concluso per la declaratoria d'inammissibilità dei ricorsi.

6. I ricorsi sono inammissibili per intervenuta, rituale, rinuncia ad essi ex art. 591, comma 1, lett. d), cod. proc. pen.. Nel caso di specie, infatti, ne sussistono tutti i requisiti di legge, in quanto la dichiarazione di rinuncia ai ricorsi per cassazione si è inverata con dichiarazione sottoscritta dal difensore, nominato procuratore speciale dei ricorrenti.

7. Consegue, pertanto, la declaratoria di inammissibilità dei ricorsi, con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento alla Cassa delle ammende della somma di Euro 500,00.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 500,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 20 maggio 2022 Il Consigliere estensore Il Presidente Irene Sc