Cassation court dismisses prosecutor's appeal for inadmissibility due to lack of reasoning on aggravating circumstance application.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procurator General appealed a first-instance conviction for aggravated theft, arguing the sentence was below the statutory minimum. The court declared the appeal inadmissible because the lower court failed to explicitly detail how the contested aggravating circumstance was applied or evaluated in the sentencing reasoning. Consequently, the appeal was rejected as manifestly unfounded due to this procedural omission.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen.; The appeal is inadmissible when the lower court fails to provide specific reasoning on the application of a contested aggravating circumstance, rendering the sentencing dogliance unfounded.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIAnel procedimento nei confronti di: SINGH PARMINDER nato il 29/01/1992 avverso la sentenza del 27/03/2019 del TRIBUNALE di CREMONAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGIELO CAPUTO Udito in pubblica udienza il Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte di cassazione Ferdinando Lignola, che ha concluso per l'annullamento con rinvio.
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Con sentenza deliberata il 27/03/2019, il Tribunale di Cremona, all'esito del giudizio abbreviato, ha dichiarato Parmider Singh responsabile del reato di furto aggravato e, con la recidiva specifica e infraquinquennale e la diminuente per il rito, lo ha condannato alla pena di mesi 8 di reclusione ed euro 200 di multa (pena base, mesi 8 di reclusione ed euro 200 di multa, aumentata per la recidiva ad anni 1 di reclusione ed euro 300 di multa, ridotta per il rito). Avverso l'indicata sentenza ha proposto ricorso per cassazione il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Brescia, denunciando - nei termini di seguito enunciati nei limiti di cui all'art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen. - l'illegalità della pena.
Il difensore dell'imputato ha presentato una memoria con la quale chiede che il ricorso sia dichiarato inammissibile. Il ricorso è inammissibile. La sentenza impugnata non dà conto dell'applicazione della circostanza aggravante contestata, né in punto di valutazione della sussistenza, nel caso di specie, della fattispecie circostanziale (non potendosi ritenere sufficiente, in tale senso, il riferimento al ritenuto inquadramento del fatto «nella fattispecie di reato contestata»), né in sede di commisurazione della pena. Il ricorso censura detta commisurazione in quanto conducente a una pena inferiore al minimo edittale, ma nessuna doglianza viene indirizzata al punto relativo alla sussistenza della circostanza aggravante, ritenuta applicata in modo del tutto assertivo; il che rende ragione della manifesta infondatezza del ricorso.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso del P.G. Così deciso il 17/01/2022. Il Consigliere estensore Il Presidente Ingelo Cà,putoi Rossella Catena , L--2 CORTE DI CASSAZIONE• V SEZIONE PENALE DEPOSITATA IN CANCELLERIA2 7 AP