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Sentenza — n. 34929/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 34929/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 34929/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Le parti civili Cantella Eliseo e Gatti Samanta ricorrono con un unico atto, a firma dei rispettivi difensori, avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Torino, in riforma della sentenza del Tribunale di Ivrea, ha assolto Beltramo Sandra dal reato di omicidio colposo in danno di Cantella Luigi.

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 34929/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Le parti civili Cantella Eliseo e Gatti Samanta ricorrono con un unico atto, a firma dei rispettivi difensori, avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Torino, in riforma della sentenza del Tribunale di Ivrea, ha assolto Beltramo Sandra dal reato di omicidio colposo in danno di Cantella Luigi.

Parole chiave

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abbandono del procedimento per infrazione stradale impugnazione della cancellazione soppressione delle prestazioni infortuni revoca della licenza condurre rinuncia alle prestazioni d'assicurazione abbandono di persone
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: dalla parte civile CANTELLA ELISEO (RINUNCIANTE) nato a OTTOBIANO il 06/11/1944 dalla parte civile GATTI SAMANTA (RINUNCIANTE) nato a VIGEVANO il 17/03/1988 nel procedimento a carico di: BELTRAMO SANDRA nato a AVIGLIANA il 11/12/1963 inoltre: CITTA' METROPOLITANA TORINO avverso la sentenza del 20/01/2021 della CORTE APPELLO di TORINOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore LUCA TAMPIERI che ha concluso chiedendo tt "101•14%, leo clfribia- /$44744-ara- i •„:- -

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Le parti civili Cantella Eliseo e Gatti Samanta ricorrono con un unico atto, a firma dei rispettivi difensori, avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Torino, in riforma della sentenza del Tribunale di Ivrea, ha assolto Beltramo Sandra dal reato di omicidio colposo in danno di Cantella Luigi.

2. All'imputata, quale dirigente del servizio viabilità della Provincia di Torino, era mosso il rimprovero di avere, per colpa generica e colpa specifica, omesso di predisporre su un tratto della SP61 barriere idonee ad evitare che un veicolo privo di controllo precipitasse nel burrone posto a lato della strada, altresì omettendo di prevedere un limite di velocità in quel tratto di strada diverso da quello di 90 km/h, stabilito in termini generali dal codice della strada. A causa di tali inadempienze si sarebbe verificato il decesso di Cantella Luigi il quale, percorrendo, in data 13/01/14, l'anzidetta strada provinciale, dopo avere completato una curva a destra, perdeva il controllo del proprio veicolo, invadeva e oltrepassava la corsia opposta e, scavalcato il muretto di contenimento, precipitava nel burrone. 3. 1 ricorsi si fondano su due motivi.

Con il primo, si deducono contraddittorietà e/o manifesta illogicità della motivazione in relazione alla sussistenza del nesso causale, nonché il travisamento della consulenza tecnica del pubblico ministero. Con il secondo, si eccepisce la violazione o falsa applicazione dell'art 14, comma 1, cod. strada. 4.11 Procuratore Generale, con requisitoria scritta, ha concluso per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata. 5. 1 ricorsi vanno dichiarati inammissibili, poiché, in data 19/04/22, è pervenuta in cancelleria rinuncia agli stessi, sottoscritta dagli avvocati Enrico Scolari e Raffaella Orsello, procuratori speciali delle anzidette parti civili.

6. Consegue alla dichiarazione di inammissibilità la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e ciascuno al versamento in favore della Cassa delle ammende della somma di euro cinquecento.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e ciascuno al versamento in favore della Cassa delle ammende della somma di euro cinquecento. Così deciso il 3 maggio 2022 Il Consigliere es