Cassation annuls conviction due to death of defendant extinguishing the crime under Italian Criminal Code.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation annulled the first-instance conviction without remand because the defendant had died while in custody. The appellant challenged the sentencing based on a procedural defect, but the court found the crime extinguished by death under Article 150 of the Criminal Code. Consequently, no substantive acquittal was possible, rendering the original judgment void.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 150 c.p.; Art. 444 cod. proc. pen.: The death of the accused extinguishes the criminal offense, necessitating the annulment of the conviction without remand as no substantive judgment can be rendered.
Parole chiave
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: DIALLO MAMADOU SALYU-- DECEDUTO-- nato il 01/01/1978 avverso la sentenza del 29/12/2021 del TRIBUNALE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE IDAVICH;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Diallo Mamadou Salyu ha presentato ricorso avverso la sentenza con la quale in data 29 dicembre 2021 il Tribunale di Roma ha applicato nei suoi confronti la pena richiesta delle parti ex art. 444 cod.proc.pen. in relazione a reato p. e p. dall'art. 73, d.P.R. 309/1990.
2. Il ricorso consta di un singolo motivo con cui l'esponente lamenta vizio di motivazione in ordine all'asserita carenza di elementi per l'applicazione dell'art. 129 cod.proc.pen..
3. Il ricorso sarebbe inammissibile per essere stato presentato avverso sentenza di patteggiamento per motivi non consentiti dalla legge, in base a quanto stabilito dall'art. 1, comma 50, della legge 23 giugno 2017, n. 103 (entrata in vigore a decorrere dal 3 agosto 2017), che ha modificato l'art. 448, cod.proc.pen. inserendovi il comma 2-bis. 4.Tuttavia, risulta attestato in atti il decesso sopravvenuto del ricorrente: con nota della Casa Circondariale di Roma — Rebibbia N.C. é stato infatti segnalato che il Diallo é deceduto, all'interno dello stesso Istituto di custodia, in data 17 febbraio 2022. In conseguenza della morte dell'imputato, documentato in atti, il reato contestato al medesimo si é estinto, ai sensi dell'art. 150 c.p..
5. Pertanto la sentenza impugnata va annullata senza rinvio per essere il reato suddetto estinto per morte dell'imputato, essendo preclusa ogni eventuale pronuncia di proscioglimento nel merito ex art. 129 c.p.p., comma 2 (Cass. Sez. Unite, 25 ottobre 2000, n. 30, Poggi Longostrevi, rv. 217245; conforme Cass. Sez. 1, Sentenza n. 24507 del 09/06/2010, rv 247790).
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato é estinto per morte dell'imputato. Così deciso in Roma il 31 maggio 2022. Il Consigliere nsore DEPUTATO N C..1.E.A (G