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Sentenza — n. 41105/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 41105/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 41105/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA Sui ricorso proposto dal Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Palermo nei procedimento a carico di: CULCASI Mario Davide, nato a Erica il 24/12/1990 avverso ia sentenza emessa il 04/02/2022 dal Tribunale di Trapani visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Vittorio Pazienza; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Luigi Cuomo, che ha concluso chiedendo dichiararsi l'inammissibilità del ricorso

Regesto Legislator

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art. 619 cod. proc. pen; Sentenza — n. 41105/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Con requisitoria ritualmente trasmessa, il Procuratore Generale sollecita una deciaratoria di inammissibilità del ricorso, non esperible per la sola sollecitazione di poteri di rettificazione ai sensi dell'art. 619 cod. proc. pen.

Parole chiave

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calciatore professionista giuoco e scommessa esame di cassazione concussione risarcimento per atto illecito ritardo scusabile

Disposizioni normative citate

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art. 619 cod. proc. pen
Con requisitoria ritualmente trasmessa, il Procuratore Generale sollecita una deciaratoria di inammissibilità del ricorso, non esperible per la sola sollecitazione di poteri di rettificazione ai sensi dell'art. 619 cod. proc. pen.
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Testo completo

la seguente SENTENZA Sui ricorso proposto dal Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Palermo nei procedimento a carico di: CULCASI Mario Davide, nato a Erica il 24/12/1990 avverso ia sentenza emessa il 04/02/2022 dal Tribunale di Trapani visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Vittorio Pazienza; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Luigi Cuomo, che ha concluso chiedendo dichiararsi l'inammissibilità del ricorso

RITENUTO IN FATTO

i. Con sentenza emessa con rito abbreviato in data 04/02/2022, il Tribunale di Trapani ha condannato alla pena di ventotto giorni di arresto CULCASI Mario Davide, :n relazione ai reato a lui ascritto di abusiva raccolta di scommesse in assenza di titolo concessorio.

2. Ricorre per cassazione il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Palermo, deducendo violazione di lenge con riferimento alla pena applicata, essendo il reato ascritto al CULCASI un delitto.

3. Con requisitoria ritualmente trasmessa, il Procuratore Generale sollecita una deciaratoria di inammissibilità del ricorso, non esperible per la sola sollecitazione di poteri di rettificazione ai sensi dell'art. 619 cod. proc. pen.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il ricorso è fondato.

2. Come correttamente osservato dal P.G. ricorrente, l'affermazione della penale responsabilità dei CULCASI, per il reato a lui ascritto di abusiva accettazione e raccolta di scommesse per conto della POKER & BET s.r.l. in assenza di titolo abilitativo, concerne all'evidenza il delitto di cui all'art. 4, commi 4 e 4 -bis della I. n. 401 del 1989. Peraltro, dopo aver compiutamente argomentato le ragioni a sostegno della condanna, il Tribunale di Trapani ha determinato il trattamento sanzionatorio su parametri contravvenzionali riguardanti altra fattispecie. Deve conseguentemente disporsi, in accoglimento del ricorso, l'annullamento della sentenza impugnata limitatamente al trattamento sanzionatorio, con rinvio per nuovo giudizio sul punto, ai sensi dell'art. 569, comma 4, cod. proc. pen., alla Corte d'Appello di Palermo.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata limitatamente al trattamenl:o sanzionatorio con rinvio per nuovo giudizio alla Corte d'Appello di Palermo. Così deciso il 13 settembre 2022 il Consigli ste