Cassation court annuls second instance judgment due to absolute nullity from failure to notify the appointed defense lawyer.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation annulled the Milan Court of Appeal's judgment because the appointed defense lawyer was never notified of the appeal proceedings. The appellant had formally appointed David Russo as his counsel, yet the appeal citation and subsequent documents were mistakenly sent to a different lawyer named Davide Carlo Russo. The court ruled that this failure to notify the actual defense attorney constitutes an absolute nullity under the Code of Criminal Procedure, rendering the second-instance decision void.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 178, comma 1, lett. c) and Art. 179, comma 1, cod. proc. pen.: The omission of notification to the appointed defense lawyer for the appeal judgment constitutes an absolute nullity that invalidates the second-instance decision.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da 030 UYI, nato in Nigeria il 12/7/1981 avverso la sentenza del 5/10/2021 della Corte di appello di Milano; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; sentita la relazione svolta dal consigliere Enrico Mengoni; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Francesca Costantini, che ha chiesto l'annullamento senza rinvio
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza dei 5/10/2021, la Corte di appello di Milano riformava in punto di pena la pronuncia emessa il 16/4/2021 dal locale Tribunale nei confronti di Uyi Ojo, con riguardo al delitto di cui all'art. 73, comma 5, d.PR. 9 ottobre 1990, n. 309.
2. Propone ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del proprio difensore, deducendo - con unico motivo - l'inosservanza o erronea applicazione dell'art. 601, comma 5, cod. proc. pen., con conseguente nullità ex art. 178, lett. c), cod. proc. pen. L'imputato, dopo un primo difensore di fiducia (Avv. Chiara Campanello) ed un secondo di ufficio (Avv. Marcello Paleari), avrebbe nominato l'Avv. David Russo, e sotto il patrocinio di questo legale di fiducia si sarebbe concluso il giudizio di primo grado. Proposto appello dallo stesso, il relativo decreto di citazione sarebbe stato però notificato all'Avv. Davide Carlo Russo, appartenente al medesimo foro di Milano ma persona del tutto diversa dal difensore fiduciario; allo stesso differente difensore (espressamente indicato nell'intestazione della sentenza di appello) sarebbero state poi notificate le conclusioni del Procuratore generale, ai sensi dell'art. 23, d.l. 9 novembre 2020, n. 149. La decisione di secondo grado, quindi, sarebbe affetta da nullità insanabile.
CONSIDERATO IN DIRITTO
3. L'impugnazione risulta fondata.
4. Come accertato da questa Corte, e documentato dallo stesso ricorrente, l'Avv. David Russo è stato nominato legale fiduciario con atto depositato presso il Tribunale di Milano - via PEC - il 15/12/2020. Lo stesso Avvocato ha poi presenziato a numerose udienze, come da verbali in atti, e quindi ha proposto appello, come da comunicazione del Tribunale del 1°/6/2021. Il decreto di citazione in appello, tuttavia, è stato notificato via PEC all'Avv. Davide Carlo Russo (diversa persona fisica), in data 16/7/2021, ed allo stesso legale è stato notificato il dispositivo della sentenza di appello - con PEC del 5/10/2021 - emessa a seguito di giudizio camerale ai sensi dell'art. 23, d.l. n. 149 del 2020.
5. Ne consegue l'annullamento della sentenza di secondo grado, in quanto l'omessa citazione del difensore di fiducia per il giudizio di appello integra una nullità assoluta ai sensi degli artt. 178, comma 1, lett.
c) e 179, comma 1, cod. proc. pen.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, disponendosi la trasmissione degli atti alla Corte di appello di Milano per l'ulteriore corso. Così deciso in Roma, il 14 giugno 2022 Il (sgliere