Italian Court corrects a clerical error in a criminal judgment by replacing 'divisa' with 'di Pisa'.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation granted a request to correct a material error in a criminal judgment. The original text mistakenly included the word 'divisa' instead of the correct phrase 'di Pisa' in the court's name. The court applied the specific statutory provision allowing for the correction of such clerical mistakes.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 625-bis, comma 3, primo periodo, c.p.p.: The court may correct material errors in judgments or orders to ensure the accurate expression of the judicial decision.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA Nel procedimento relativo al ricorso proposto da: CAMMELLI Alessandro, nato a Lavis il 01/06/1963 avverso l'ordinanza emessa in data 13/01/2021 dal Tribunale di Pisa
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
- letti gli atti del proc. n. 14579/2022 R.G., relativo al ricorso proposto da CAMMELLI Alessandro, definito con sentenza di questa Sezione n. 16304 del 27/01/2022, che ha annullato l'ordinanza impugnata con rinvio al Tribunale di Pisa per nuovo giudizio; - rilevato che, per mero errore materiale, nel dispositivo contenuto nella sentenza depositata è stata inserita la parola "divisa" in luogo delle parole, corrette, "di Pisa"; ritenuto che possa applicarsi, per la correzione di tale errore materiale, la disposizione di cui all'art. 625-bis, comma 3 prima parte, cod. proc. pen. P. Q. M. Dispone la correzione dell'errore materiale relativamente al dispositivo della sentenza n. 16304-22 emessa nella camera di consiglio della udienza del 27 gennaio 2022 relativamente al procedimento n. 34612/22R R.G., ricorrente CAMMELLI Alessandro, nel senso che nel dispositivo la parola "divisa" sia sostituita dalle parole "di Pisa". Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di competenza. Così deciso il 3 maggio 2022 Il Consiglie tensore Il Presidente