Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 20417/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 20417/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20417/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: MANCINI PASQUALE nato a NAPOLI il 18/02/1959 AMBROSIO GENNARO nato a NAPOLI il 12/05/1963 avverso la sentenza del 18/06/2021 della CORTE APPELLO di BOLOGNAudita la relazione svolta dal Consigliere LUCIANO IMPERIALI; Ricorso Trattato De Plano

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 20417/2022 — snpen · Corte di Cassazione: E IN DIRITTO La Corte di appello di Bologna, con sentenza in data 18 giugno 2021, parzialmente riformando la sentenza pronunciata dal GUP del Tribunale di Ferrara, in data 13 maggio 2020, nei confronti di Mancini Pasquale e di Ambrosio Gennaro, riqualificato il reato come tentativo di rapina pluriaggravata, confermava la condanna in relazione al reato di cui all'art. 628, comma 3, n. 1 c.p., rideterminando la pena in anni 3 mesi 2 di reclusione ed euro 200 di multa ciascuno. Ricorrevano personalmente gli imputati chiedendo l'annullamento del provvedimento impugnato.

Parole chiave

Generato dall'IA
patrocinio non autorizzato patrocinio obbligatorio difetto di legittimazione del ministero pubblico permesso di promuovere un procedimento penale reato mancato colpa del patrocinatore
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: MANCINI PASQUALE nato a NAPOLI il 18/02/1959 AMBROSIO GENNARO nato a NAPOLI il 12/05/1963 avverso la sentenza del 18/06/2021 della CORTE APPELLO di BOLOGNAudita la relazione svolta dal Consigliere LUCIANO IMPERIALI; Ricorso Trattato De Plano

RITENUTO IN FATTO

E IN DIRITTO La Corte di appello di Bologna, con sentenza in data 18 giugno 2021, parzialmente riformando la sentenza pronunciata dal GUP del Tribunale di Ferrara, in data 13 maggio 2020, nei confronti di Mancini Pasquale e di Ambrosio Gennaro, riqualificato il reato come tentativo di rapina pluriaggravata, confermava la condanna in relazione al reato di cui all'art. 628, comma 3, n. 1 c.p., rideterminando la pena in anni 3 mesi 2 di reclusione ed euro 200 di multa ciascuno. Ricorrevano personalmente gli imputati chiedendo l'annullamento del provvedimento impugnato.

I ricorsi possono essere trattati nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. - come modificato dalla legge n. 103 del 2017 -, trattandosi di impugnazione che deve essere dichiarata inammissibile per difetto di legittimazione del ricorrente, il quale ha proposto il ricorso personalmente, dopo l'entrata in vigore della novella e nei confronti di un provvedimento emesso sotto il vigore di essa, in violazione dell'art. 613, comma 1, cod. proc. pen. All'inammissibilità dei ricorsi consegue la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 cpp, valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dai ricorsi (Corte cost. 13 giugno 2000 n. 186), al versamento della somma, che ritiene equa, di euro 3000 in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Roma, 20/04/2022 Il Consiglier Estensore Dott. Lu no Imperiali DE