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Sentenza — n. 2573/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 2573/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 2573/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE TRIBUNALE DI TIVOLInel procedimento a carico di: DE LUCA MAURIZIO nato a TIVOLI il 09/05/1994 avverso la sentenza del 22/03/2021 del TRIBUNALE di TIVOLIvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNA VERGA; il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore PAOLA MASTROBERARDINO ha concluso chiedendo l'inammissibilità Ricorso trattato con contraddittorio scritto ex art. 23 co 8DL n. 137/2020

Regesto Legislator

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art. 337 c.p; Sentenza — n. 2573/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Ricorre per Cassazione il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli avverso la sentenza del Tribunale che il 22.3.2021 ha condannato De Luca Maurizio per tentata rapina e violazione dell'art. 337 c.p., con la concessione delle circostanze attenuanti generiche in misura equivalente alla contestata recidiva. Deduce il ricorrente violazione di legge e vizio della motivazione con riguardo alla concessione delle circostanze attenuanti generiche perché riconosciute sulla scorta di valutazioni (ammissione dei fatti, risarcimento del danno e svolgimento di attività lavorativa) prive di fondamento e comunque contraddittoriamente motivate.

Parole chiave

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revisione di una decisione tutela del processo decisionale procedura Dublino decreto di rinvio a giudizio procedimento in corso in dubio pro debitore

Disposizioni normative citate

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art. 337 c.p
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE TRIBUNALE DI TIVOLInel procedimento a carico di: DE LUCA MAURIZIO nato a TIVOLI il 09/05/1994 avverso la sentenza del 22/03/2021 del TRIBUNALE di TIVOLIvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNA VERGA; il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore PAOLA MASTROBERARDINO ha concluso chiedendo l'inammissibilità Ricorso trattato con contraddittorio scritto ex art. 23 co 8DL n. 137/2020

MOTIVI DELLA DECISIONE

Ricorre per Cassazione il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli avverso la sentenza del Tribunale che il 22.3.2021 ha condannato De Luca Maurizio per tentata rapina e violazione dell'art. 337 c.p., con la concessione delle circostanze attenuanti generiche in misura equivalente alla contestata recidiva. Deduce il ricorrente violazione di legge e vizio della motivazione con riguardo alla concessione delle circostanze attenuanti generiche perché riconosciute sulla scorta di valutazioni (ammissione dei fatti, risarcimento del danno e svolgimento di attività lavorativa) prive di fondamento e comunque contraddittoriamente motivate.

Lamenta anche omessa motivazione in ordine al giudizio di bilanciamento in termini di equivalenza. Il ricorso è inammissibile perché le doglianze sono diverse da quelle consentite nella parte in cui non sono volte ad evidenziare violazioni di legge o mancanze argomentative e illogicità percepibili ictu oculi della sentenza impugnata, bensì mirano a sollecitare un improponibile sindacato sulle scelte valutative del Tribunale in punto concessione delle circostanze attenuanti generiche considerato che la concessione, seppure in termini di mera equivalenza, è stata ancorata al comportamento sostanzialmente ammissivo tenuto dall'imputato in sede di interrogatorio di garanzia e all'intervenuto ristoro del danno subito dalla persona offesa.

Circostanze non smentite dalla parte pubblica ricorrente che si è limitata solo a diversamente valutarle. Il ricorso mira a sollecitare un non consentito riesame del merito e come tale deve essere dichiarato inammissibile. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso Così deciso 1'11.11.2021 Sentenza a motivazione semplificata Il Consigliere estensore Il Presidente Giovanna VERGA Matild