Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 45486/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 45486/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 45486/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI NAPOLInel procedimento a carico di: CASTRO PENA MARIA GENY nato il 06/11/1960 avverso l'ordinanza del 25/02/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLIudita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE BIANCHI; lette le conclusioni del PG dott. Felicetta Marinelli che ha chiesto l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 676 cod. proc. pen, art. 666 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 45486/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Ai sensi dell'art. 568, comma 5, cod. proc. pen. il ricorso proposto va qualificato come atto di opposizione ai sensi dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen. e gli atti vanno trasmessi alla Corte di appello di Napoli. L'art. 676 cod. proc. pen. stabilisce che sulla estinzione della pena per prescrizione il giudice dell'esecuzione procede ai sensi dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen. E' dunque previsto che nella materia de qua il giudice dell'esecuzione provveda con ordinanza così detta de plano, e dunque senza fissazione di udienza in camera di consiglio; le parti possono proporre avverso l'ordinanza atto di opposizione avanti allo stesso giudice dell'esecuzione, che provvede previa fissazione dell'udienza ai sensi dell'art. 666 cod. proc. pen.

Parole chiave

Generato dall'IA
diritto di ottenere una decisione impugnabilità della decisione di rinvio revoca della decisione amministrativa procedura di annullamento ritiro della domanda di revisione decisioni incidentali

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 676 cod. proc. pen
L'art. 676 cod. proc. pen.
art. 666 cod. proc. pen
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI NAPOLInel procedimento a carico di: CASTRO PENA MARIA GENY nato il 06/11/1960 avverso l'ordinanza del 25/02/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLIudita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE BIANCHI; lette le conclusioni del PG dott. Felicetta Marinelli che ha chiesto l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata.

RITENUTO IN FATTO

CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Con ordinanza depositata in data 3 marzo 2022 la Corte di appello di Napoli, quale giudice dell'esecuzione, ha dichiarato l'estinzione della pena di C 13.000 di multa inflitta a Maria Geny Castro Pena con sentenza in data 3 novembre 2009 della Corte di appello di Napoli.

2. Il Procuratore generale presso la Corte di appello di Napoli ha presentato ricorso per cassazione, chiedendo l'annullamento dell'ordinanza impugnata.

3. Il Procuratore generale ha chiesto l'annullamento, senza rinvio, dell'ordinanza impugnata.

4. Ai sensi dell'art. 568, comma 5, cod. proc. pen. il ricorso proposto va qualificato come atto di opposizione ai sensi dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen. e gli atti vanno trasmessi alla Corte di appello di Napoli. L'art. 676 cod. proc. pen. stabilisce che sulla estinzione della pena per prescrizione il giudice dell'esecuzione procede ai sensi dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen. E' dunque previsto che nella materia de qua il giudice dell'esecuzione provveda con ordinanza così detta de plano, e dunque senza fissazione di udienza in camera di consiglio; le parti possono proporre avverso l'ordinanza atto di opposizione avanti allo stesso giudice dell'esecuzione, che provvede previa fissazione dell'udienza ai sensi dell'art. 666 cod. proc. pen.

La giurisprudenza ha precisato che anche nel caso in cui il giudice provveda all'esito di udienza nel contraddittorio delle parti, e quindi con ordinanza non de plano, la parte possa proporre solo l'atto di opposizione, essendo l'impugnazione con ricorso per cassazione proponibile solo avverso l'ordinanza che decide la fase dell'opposizione (Sez. 1, 10/07/2007 Spezzani, Rv. 236903; Sez. 1, 22/06/2016, Ballarin, Rv. 267643; Sez. 1, Ordinanza n. 11239 del 3/03/2020, DASHI FOTI, Rv. 278854). E' stato spiegato che la particolare disciplina processuale è funzionale ad assicurare alla parte la piena cognizione, da parte del giudice del merito nelle particolari materie previste dagli artt. 672, 676 e 678 cod. proc. pen., di tutte le questioni proponibili, garanzia che il mancato svolgimento della fase di opposizione non assicura.5.

L'impugnazione va dunque qualificata come atto di opposizione e gli atti vanno trasmessi alla Corte di appello di Napoli per lo svolgimento della fase di opposizione.

P.Q.M.

Qualificata l'impugnazione come opposizione, dispone la trasmissione degli atti alla Corte di appello di Napoli. Così deciso, il 1