Sentenza — n. 33891/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BARInel procedimento a carico di: BEVILACQUA LUIGI nato a FOGGIA il 15/01/1975 avverso l'ordinanza del 03/12/2020 della CORTE APPELLO di BARIudita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; lette/s~ le conclusioni del PG S Pjarcst_ej:, ditj_ tt.j>„ c_p_e_tou) (Tbc( I U (.9-f-~Z ‘k-et V ' IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con ordinanza resa in data 3 dicembre 2020 la Corte di Appello di Bari - quale giudice della esecuzione - ha accolto la domanda di riconoscimento della continua- zione, tra i fatti oggetto di distinte decisioni irrevocabili, introdotta da Bevilacqua Luigi, con istanza del 17 dicembre 2019.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 33891/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Il ricorso è fondato, per le ragioni che seguono. 3.1 La decisione divenuta irrevocabile per ultima (all'atto della proposizione della domanda) è effettivamente quella emessa dalla Corte di Appello di Bari in data 7 aprile 2017 (irr. Il 12.4.2018). Tuttavia con detta decisione non è stata realizzata variazione del decisum di primo grado (sent. Trib. Lucera) tale da radicare la competenza nel giudice di secondo grado ai sensi dell'art. 665, comma 2, cod.proc.pen. . Va pertanto ritenuta fondata la denunzia del vizio, con individuazione del giudice competente nel Tribunale di Foggia (in rapporto alla intervenuta riforma delle circoscrizioni giudiziarie), ufficio cui - previo annullamento della decisione - vanno trasmessi gli atti.
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BARInel procedimento a carico di: BEVILACQUA LUIGI nato a FOGGIA il 15/01/1975 avverso l'ordinanza del 03/12/2020 della CORTE APPELLO di BARIudita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; lette/s~ le conclusioni del PG S Pjarcst_ej:, ditj_ tt.j>„ c_p_e_tou) (Tbc( I U (.9-f-~Z ‘k-et V ' IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con ordinanza resa in data 3 dicembre 2020 la Corte di Appello di Bari - quale giudice della esecuzione - ha accolto la domanda di riconoscimento della continua- zione, tra i fatti oggetto di distinte decisioni irrevocabili, introdotta da Bevilacqua Luigi, con istanza del 17 dicembre 2019.
2. Avverso detta ordinanza ha proposto ricorso per cassazione il P.G. territoriale, deducendo vizio di incompetenza funzionale del giudice della esecuzione che ha emesso la decisione (la Corte di Appello di Bari), dovendosi individuare la competenza del Tribunale di Foggia.
3. Il ricorso è fondato, per le ragioni che seguono. 3.1 La decisione divenuta irrevocabile per ultima (all'atto della proposizione della domanda) è effettivamente quella emessa dalla Corte di Appello di Bari in data 7 aprile 2017 (irr. Il 12.4.2018). Tuttavia con detta decisione non è stata realizzata variazione del decisum di primo grado (sent. Trib. Lucera) tale da radicare la competenza nel giudice di secondo grado ai sensi dell'art. 665, comma 2, cod.proc.pen. . Va pertanto ritenuta fondata la denunzia del vizio, con individuazione del giudice competente nel Tribunale di Foggia (in rapporto alla intervenuta riforma delle circoscrizioni giudiziarie), ufficio cui - previo annullamento della decisione - vanno trasmessi gli atti.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata e dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Foggia. Così deciso in data 8 luglio 2022 Il Consigliere esten