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Ordinanza — n. 30237/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 30237/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 30237/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Con l'ordinanza indicata in epigrafe il Magistrato di sorveglianza di Milano ha accolto il reclamo di Giovanni Maria De Stefano ex art. 35 bis I. 26 luglio 1975, n. 354 (ord. pen.) avverso l'ordinanza dell'Amministrazione penitenziaria con cui si consentiva al condannato sottoposto al regime di cui all'art. 41-bis ord. pen. la sola detenzione di pinzette di plastica, e per l'effetto ha disposto che il detenuto possa usare pinzette,metallo a richiesta e in caso di effettivo bisogno, previa custodia in luogo esterno alla camera detentiva, con il loro immediato ritiro al termine dell'utilizzo.

Regesto Legislator

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art. 569 cod. proc. pen, art. 568, comma 5 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 30237/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Rileva, invero, questa Corte come nel caso di specre, non ricorrendo ipotesi di "manifesta inammissibilità della richiesta a norma dell'art. 666, comma 2" e quindi non essendo stato pronunciato decreto de plano di inammissibilità, ricorribile per cassazione (né ritenendosi ammissibile il ricorso immediato per cassazione, previsto limitatamente ai casi dell'art. 569 cod. proc. pen.), ma avendo il Magistrato di sorveglianza deciso dopo l'udienza in contraddittorio delle parti, affrontando il merito della richiesta, sussistono i presupposti per attivare il doppio grado di merito previsto per il reclamo giurisdizionale .cli cui all'art. 35 bis ord. pen., introdotto con il d.l. n. 146 del 2013, conv. con legge n. 10 del 2014.

Parole chiave

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restrizioni accessorie oggetto pericoloso mantenimento della carcerazione di sicurezza spossessamento conseguente al pignoramento misura di contenzione pignorabilità limitata

Disposizioni normative citate

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art. 569 cod. proc. pen
666, comma 2" e quindi non essendo stato pronunciato decreto de plano di inammissibilità, ricorribile per cassazione (né ritenendosi ammissibile il ricorso immediato per cassazione, previsto limitatamente ai casi dell'art. 569 cod.
art. 568, comma 5 cod. proc. pen
E poiché l'impugnazione, per il principio di conservazione espresso dall'art. 568, comma 5 cod.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto (31,34 es).-1,51,43 DE STEFANO GIOVANNI MARIA nato a REGGIO CALABRIA il 30/10/1976 o1cd. MINISTERO DELLA GIUSTIZIA / DAP avverso l'ordinanza del 26/03/2021 del GIUD. SORVEGLIANZA di MILANOudita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DI GIURO; lettei-sefthit.e le conclusioni del PG Letta la requisitoria del dott. Piergiorgio Morosini, Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di cassazione, con cui è stato chiesto l'annullamento dell'ordinanza impugnata.

RITENUTO IN FATTO

1. Con l'ordinanza indicata in epigrafe il Magistrato di sorveglianza di Milano ha accolto il reclamo di Giovanni Maria De Stefano ex art. 35 bis I. 26 luglio 1975, n. 354 (ord. pen.) avverso l'ordinanza dell'Amministrazione penitenziaria con cui si consentiva al condannato sottoposto al regime di cui all'art. 41-bis ord. pen. la sola detenzione di pinzette di plastica, e per l'effetto ha disposto che il detenuto possa usare pinzette,metallo a richiesta e in caso di effettivo bisogno, previa custodia in luogo esterno alla camera detentiva, con il loro immediato ritiro al termine dell'utilizzo.

2. Avverso ,tale ordinanza la Direzione,. Generale dei Detenuti e del Trattamento ha proposto reclama:, Pcullificat ISdaritil_ritjg flee /.. a di sorveglianza di 11tv Milano come ricorso per cassazione e trasmesso a questo Ufficio.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. L'impugnazione va qualificata come reclamcr e trasmesso per competenza al Tribunale di Sorveglianza di Milano.

2. Rileva, invero, questa Corte come nel caso di specre, non ricorrendo ipotesi di "manifesta inammissibilità della richiesta a norma dell'art. 666, comma 2" e quindi non essendo stato pronunciato decreto de plano di inammissibilità, ricorribile per cassazione (né ritenendosi ammissibile il ricorso immediato per cassazione, previsto limitatamente ai casi dell'art. 569 cod. proc. pen.), ma avendo il Magistrato di sorveglianza deciso dopo l'udienza in contraddittorio delle parti, affrontando il merito della richiesta, sussistono i presupposti per attivare il doppio grado di merito previsto per il reclamo giurisdizionale .cli cui all'art. 35 bis ord. pen., introdotto con il d.l. n. 146 del 2013, conv. con legge n. 10 del 2014.

3. E poiché l'impugnazione, per il principio di conservazione espresso dall'art. 568, comma 5 cod. proc. pen., deve essere correttamente qualificata dal giudice ad quem cui sia stata erroneamente indirizzata, il ricorso proposto dalla e 0- riu'A A-07,0 suddetta Direzione deve essere q alificato reclamo e trasmesso al suddetto Tribunale di Sorveglianza, cui spetta il giudizio per competenza funzionale.

P.Q.M.

Qualificata l'impugnazione come reclamo, dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di sorveglianza di Milano. Così deciso in Roma, i