Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 27211/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 27211/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 27211/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Con sentenza del 10 luglio 2019, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Siena, in seguito a giudizio abbreviato, condannava Giulio Sale alla pena di sedici anni di reclusione per l'omicidio di Andrea Ndoja e per i connessi reati in materia di armi. L'imputato veniva condannato, inoltre„ al risarcimento dei danni subìti dai congiunti della vittima, che si erano costitul:i parti civili, e alla rifusione delle spese giudiziali sostenute da costoro.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 150 cod. pen; Sentenza — n. 27211/2022 — snpen · Corte di Cassazione: L'imputato veniva condannato, inoltre„ al risarcimento dei danni subìti dai congiunti della vittima, che si erano costitul:i parti civili, e alla rifusione delle spese giudiziali sostenute da costoro.

Parole chiave

Generato dall'IA
disposizione a causa di morte pena di morte vecchiaia e morte decesso del coniuge assegno di morte assicurazione in caso di morte

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 150 cod. pen
Il Collegio osserva che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio, e devono essere conseguentemente revocate le statuizioni civili delle sentenze di primo e di secondo grado, perché i reati sono estinti per morte dell'imputato (art. 150 cod. pen.), risultante da certificato in atti.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: SALE GIULIO (DECEDUTO IL 2/2/2021) nato a PRATO il 15/07/1973 avverso la sentenza del 15/07/2020 della CORTE ASSISE APPELLO di FIRENZEvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere LUIGI FABRIZIO AUGUSTO MANCUSO; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIANLUIGI PRATOLA che ha concluso chiedendo Il PG chiede l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per morte dell'imputato. udito il difensore —

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con sentenza del 10 luglio 2019, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Siena, in seguito a giudizio abbreviato, condannava Giulio Sale alla pena di sedici anni di reclusione per l'omicidio di Andrea Ndoja e per i connessi reati in materia di armi. L'imputato veniva condannato, inoltre„ al risarcimento dei danni subìti dai congiunti della vittima, che si erano costitul:i parti civili, e alla rifusione delle spese giudiziali sostenute da costoro.

2. Con sentenza del 15 luglio 2020, la Corte di assise di appello di Firenze, adita dall'imputato, confermava la sentenza di primo grado e condannava l'imputato alla rifusione delle ulteriori spese giudiziali sostenute dalle parti civili.

3. La difesa di Giulio Sale ha proposto ricorso per cassazione, con atto articolato in due motivi.

4. Il Collegio osserva che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio, e devono essere conseguentemente revocate le statuizioni civili delle sentenze di primo e di secondo grado, perché i reati sono estinti per morte dell'imputato (art. 150 cod. pen.), risultante da certificato in atti. P.Q.N11. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché i reati sono estinti per morte dell'imputato. Revoca le statuizioni civili delle sentenze di primo e di secondo grado. Così deciso in Roma, 12 gennaio 2