Sentenza — n. 23204/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: LOTFI YASSINE nato il 03/04/1994 avverso l'ordinanza del 17/12/2021 del TRIB. SORVEGLIANZA di VENEZIAudita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SANTALUCI ; lette/s—att-e l le i del PG i atnyvvl V. ilkJk, //M° Ot j'1] GL ~NAV 11 Ritenuto in fatto 1. Il Tribunale di sorveglianza di Venezia ha revocato la misura dell'affidamento in prova al servizio sociale concessa a Yassine Lotfi, condannato per reati contro il patrimonio. È emerso che Yassine Lotfi il 29 ottobre 2021 cedette a Francesco Carli, come da questi dichiarato, sostanza stupefacente del tipo hashish dietro corrispettivo in denaro. Carli ha pure specificato che si riforniva, già da qualche anno, di sostanza stupefacente da Yassine Lotfi.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 23204/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Il Procuratore generale, intervenuto con requisitoria scritta, ha chiesto la dichiarazione di inammissibilità del ricorso. Considerato in diritto 1. Il ricorso è inammissibile, per le ragioni di seguito esposte.
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a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: LOTFI YASSINE nato il 03/04/1994 avverso l'ordinanza del 17/12/2021 del TRIB. SORVEGLIANZA di VENEZIAudita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SANTALUCI ; lette/s—att-e l le i del PG i atnyvvl V. ilkJk, //M° Ot j'1] GL ~NAV 11 Ritenuto in fatto 1. Il Tribunale di sorveglianza di Venezia ha revocato la misura dell'affidamento in prova al servizio sociale concessa a Yassine Lotfi, condannato per reati contro il patrimonio. È emerso che Yassine Lotfi il 29 ottobre 2021 cedette a Francesco Carli, come da questi dichiarato, sostanza stupefacente del tipo hashish dietro corrispettivo in denaro. Carli ha pure specificato che si riforniva, già da qualche anno, di sostanza stupefacente da Yassine Lotfi.
2. Avverso l'ordinanza ha proposto ricorso il difensore di Yassine Lotfi, che ha dedotto vizio di violazione di legge e difetto di motivazione. Il dato valorizzato dal Tribunale non è stato accertato, nessun fatto oggettivo ne ha dato conferma. Residuano le dichiarazioni di Carli che, trovato in possesso di sostanza stupefacente, ha affermato di averne fatto richiesta a Lotfi, e le dichiarazioni di quest'ultimo che ha ammesso di aver ricevuto quel tipo di richiesta.
3. Il Procuratore generale, intervenuto con requisitoria scritta, ha chiesto la dichiarazione di inammissibilità del ricorso. Considerato in diritto 1. Il ricorso è inammissibile, per le ragioni di seguito esposte.
2. Il Tribunale ha compiutamente illustrato le ragioni che hanno condotto alla revoca dell'affidamento in prova. Yassine Lofti commise, in corso di esecuzione della misura alternativa, fatti di rilievo penale, ponendo in esse una prolungata attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Ha esaustivamente illustrato gli elementi di fatto posti a fondamento della ricostruzione degli accadimenti e, di fronte a una logica e adeguata argomentazione in fatto, i rilievi di ricorso, lungi dal prospettare difetti di motivazione, propongono una improponibile rivalutazione di quel materiale informativo per accreditare l'inconsistenza delle conclusioni raggiunte dal Tribunale.
3. Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 27 maggio 2022 Il con glie e