Cassation annuls denial of early release for post-crime period due to positive behavioral record despite prior serious offense.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation annulled the lower tribunal's order denying early release for the second half of the 2020 period. The defendant argued that a serious attempted murder attempt in March 2020 should invalidate his positive behavioral record for the subsequent six months. The court ruled that while the prior crime affects earlier periods, the later semester falls under normal progress evaluation and cannot be negatively impacted by the past offense.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 176 c.p.p.; Art. 177 c.p.p.: A serious prior offense reveals an apparent adherence to rehabilitation, justifying denial of early release for prior periods, but does not automatically negate positive behavioral progress in semesters occurring after the crime.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: DROGO ALBERTO nato a VITTORIA il 17/01/1985 avverso l'ordinanza del 14/07/2021 del TRIB. SORVEGLIANZA di CALTANISSETTAudita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; lette/seftt-ke le conclusioni del PG Kci:t2e. 02_44 Lt—,Q.. c_.10,AA cLu ts,e r,e4 %D cytt ( ..)1/1.3 o IN FATTO E IN DIRITTO 1. Il Tribunale di Sorveglianza di Caltanissetta, con ordinanza resa in data 14 luglio 2021 ha respintd il reclamo, in tema di liberazione anticipata, proposto da Drogo Alberto (periodi detentivi sino al 29 dicembre del 2020). 1.1 In motivazione si compie riferimento alla vicenda avvenuta in data 29 marzo 2020, quando - in un periodo di libertà - Drogo Alberto avrebbe commesso un tentativo di omicidio nei confronti del proprio fratello, fatto per cui è sottoposto a custodia cautelare in carcere. Tale episodio, per la sua particolare gravità, segnala la adesione solo apparente al percorso rieducativo, per il periodo precedente (2018/2019) e spiega effetti anche in rapporto al semestre posteriore.
2. Avverso detta ordinanza ha proposto ricorso per cassazione - a mezzo del difensore - Drogo Alberto, deducendo erronea applicazione di legge e vizio di motivazione. Si censura, in particolare, la estensione del diniego di accesso alla liberazione anticipata in riferimento al semestre posteriore (giugno/dicembre 2020) al fatto per cui il Drogo è sottoposto a misura cautelare. Secondo la difesa non può ritenersi che il fatto avvenuto nel marzo del 2020 'neutralizzi' l'adesione al percorso rieducativo per un periodo posteriore, pure a fronte di relazione comportamentale positiva.
3. Il ricorso è fondato, sul punto dedotto. 3.1 Nella giurisprudenza di questa Corte si è sovente affermato il principio - cui occorre dare continuità - per cui la commissione di un fatto di reato, di consistente gravità, svela la mera 'apparenza di adesione' al percorso rieducativo eseguito durante il trattamento penitenziario e può comportare il diniego della liberazione anticipata per semestri già maturati (per tutte, Sez. I n.11597 del 28.2.2013, rv 255406). E' tuttavia evidente che i semestri integralmente posteriori al compimento della condotta illecita rientrano nell'ordinario 'regime valutativo' correlato alla verifica progressi trattamentali del soggetto. Nel caso in esame vi è pertanto un semestre (giugno/dicembre 2020) la cui valutazione negativa non trova adeguata giustificazione nella decisione impugnata. Va pertanto disposto l'annullamento della decisione impugnata con rinvio per nuovo esame, come da dispositivo.
P.Q.M.
Annulla la ordinanza impugnata limitatamente al periodo di pena espiata dal 29.12.2019 al 29.12.2020, con rinvio per nuovo giudizio sul punto al Tribunale di Sorveglianza di Caltanissetta. Rigetta il ricorso nel resto. Così deciso in data 22 febbraio 2022 Il Consigliere estensore