Sentenza — n. 5478/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALEnel procedimento a carico di: RACITI FRANCO nato a CATANIA il 10/09/1967 avverso l'ordinanza del 03/03/2021 della CORTE APPELLO di CATANIAudita la relazione svolta dal Consigliere GIACOMO ROCCHI; lette le conclusioni del PG Tomaso Epidendio che ha chiesto la declaratoria di inammissibilità del ricorso
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 73 d.P.R. 309 del 1990, artt. 671 cod. proc. pen; Sentenza — n. 5478/2022 — snpen · Corte di Cassazione: a) cod. proc. pen. Lo stesso, infatti, è stato proposto da soggetto non legittimato, atteso che, ai sensi dell'art. 51, comma 1, cod. proc. pen. le funzioni di pubblico ministero presso la corte d'appello sono esercitate dal Procuratore generale presso tale corte.
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALEnel procedimento a carico di: RACITI FRANCO nato a CATANIA il 10/09/1967 avverso l'ordinanza del 03/03/2021 della CORTE APPELLO di CATANIAudita la relazione svolta dal Consigliere GIACOMO ROCCHI; lette le conclusioni del PG Tomaso Epidendio che ha chiesto la declaratoria di inammissibilità del ricorso
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Rilevato che: - con l'ordinanza indicata in epigrafe, la Corte di appello di Catania accoglieva la richiesta di riconoscimento della continuazione formulata da Franco Raciti con riferimento alle condanne per i delitti di partecipazione ad associazione di stampo mafioso, partecipazione ad associazione finalizzata al traffico di sostanza stupefacente e art. 73 d.P.R. 309 del 1990, già ritenuti riuniti per continuazione con sentenza della stessa Corte del 29/4/2015, nonché per quelli di estorsione aggravata ai sensi dell'art. 7 legge n. 203 del 1991 giudicati con sentenza della stessa Corte dell'11/12/2018; - ricorre per cassazione il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania, deducendo violazione degli artt. 671 cod. proc. pen. e 187 disp. att. cod. proc. pen. con riferimento alla determinazione della pena complessiva; - il Sostituto Procuratore generale, dott. Tomaso Epidendio, nella requisitoria scritta conclude per la declaratoria di inammissibilità del ricorso. Rilevato che il ricorso è inammissibile ai sensi dell'art. 591, comma 1, lett.
a) cod. proc. pen. Lo stesso, infatti, è stato proposto da soggetto non legittimato, atteso che, ai sensi dell'art. 51, comma 1, cod. proc. pen. le funzioni di pubblico ministero presso la corte d'appello sono esercitate dal Procuratore generale presso tale corte.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 18 gennaio 2022 Il Consigliere estensore Il Presid