Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 4488/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 4488/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 4488/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Meloni Massimiliano Daniele ricorre avverso la sentenza del Tribunale di Sassari del 16 dicembre 2019, con la quale è stato condannato alla pena di mesi quattro, giorni quindici di arresto ed euro 900,00 di ammenda, in ordine ai seguenti reati, commessi il 3 aprile 2017 in Sassari e riuniti tra loro dal vincolo della continuazione:

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Sentenza — n. 4488/2022 — snpen · Corte di Cassazione: b) possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, ai sensi dell'art.707 cod. pen., perché, condannato per delitti commessi a scopo di lucro, era stato colto in possesso di uno spiedo in acciaio con punta lungo 11 cm.

Parole chiave

Generato dall'IA
restrizione di libertà sanzione penale pena accessoria contravvenzione bagatellare esecuzione della pena pena minima
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: MELONI MASSIMILIANO DANIELE nato a SASSARI il 15/10/1970 avverso la sentenza del 16/12/2019 del TRIBUNALE di SASSARIvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere DOMENICO FIORDALISI; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIOVANNI DI LEO che ha concluso chiedendo A (-,7-7~,L----e ,Ce d:9-era fir c.a ,41,t

RITENUTO IN FATTO

1. Meloni Massimiliano Daniele ricorre avverso la sentenza del Tribunale di Sassari del 16 dicembre 2019, con la quale è stato condannato alla pena di mesi quattro, giorni quindici di arresto ed euro 900,00 di ammenda, in ordine ai seguenti reati, commessi il 3 aprile 2017 in Sassari e riuniti tra loro dal vincolo della continuazione:

a) porto di armi od oggetti atti ad offendere, ai sensi dell'art. 4 legge 18 aprile 1975, n. 110, perché, senza giustificato motivo, aveva portato fuori dalla propria abitazione e dalle relative pertinenze una taglierina lunga 16 cm;

b) possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, ai sensi dell'art.707 cod. pen., perché, condannato per delitti commessi a scopo di lucro, era stato colto in possesso di uno spiedo in acciaio con punta lungo 11 cm.

2. Il ricorrente lamenta inosservanza ed erronea applicazione della legge penale, con riferimento agli artt. 131 bis, 707 cod. pen. e 4 legge n. 110 del 1975, e vizio di motivazione della sentenza impugnata, perché il giudice di merito avrebbe mancato di applicare la causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, senza offrire sul punto alcuna valida motivazione.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. La Corte evidenzia che la sentenza di condanna alla pena di mesi, quattro, giorni quindici di arresto ed euro 900,00 non è direttamente ricorribile in cassazione. Pertanto, previa riqualifica ai sensi dell'art. 568, comma 5, cod. proc. pen. del ricorso per cassazione come atto di appello, si evidenzia che la competenza a conoscere dell'impugnazione proposta va riconosciuta alla Corte di appello di Cagliari, sez. dist. di Sassari, alla quale devono essere trasmessi gli atti.

P.Q.M.

Convertito il ricorso in appello, dispone trasmettersi gli atti alla Corte di appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari, per il giudizio. Così deciso il 27/10/2021 Il Consigliere estensor