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Ordinanza — n. 46910/2021 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 46910/2021 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 46910/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: NITU ION NICOLAE nato a GRAVITA( ROMANIA) il 08/07/1989 avverso la sentenza del 17/10/2019 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO SCARLINI; 1 - La Corte di appello di Torino, con la sentenza impugnata, confermava la sentenza del locale Tribunale che aveva ritenuto Ion Nicolae Nitu colpevole del delitto di furto aggravato ascrittogli (così modificata l'originaria imputazione di ricettazione), irrogando la pena indicata in dispositivo. 2 - Propone ricorso l'imputato, con il proprio difensore, lamentando la violazione di legge ed il vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento della circostanza attenuante prevista dall'art. 62 n. 4 cod. pen..

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 46910/2021 — snpen · Corte di Cassazione: 2 - Propone ricorso l'imputato, con il proprio difensore, lamentando la violazione di legge ed il vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento della circostanza attenuante prevista dall'art. 62 n. 4 cod. pen..

Parole chiave

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fine di indebito profitto reati economici furto di lieve entità risarcimento alle vittime di reati reati contro il patrimonio danno patrimoniale
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: NITU ION NICOLAE nato a GRAVITA( ROMANIA) il 08/07/1989 avverso la sentenza del 17/10/2019 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO SCARLINI;

RITENUTO IN FATTO

1 - La Corte di appello di Torino, con la sentenza impugnata, confermava la sentenza del locale Tribunale che aveva ritenuto Ion Nicolae Nitu colpevole del delitto di furto aggravato ascrittogli (così modificata l'originaria imputazione di ricettazione), irrogando la pena indicata in dispositivo. 2 - Propone ricorso l'imputato, con il proprio difensore, lamentando la violazione di legge ed il vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento della circostanza attenuante prevista dall'art. 62 n. 4 cod. pen..

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso è inammissibile. 1 - Il motivo dedotto è interamente versato in fatto e non tiene così conto dei limiti del sindacato di legittimità che non può giungere a riconsiderare gli elementi di fatto posti a fondamento della decisione, la cui valutazione è, in via esclusiva, riservata al giudice di merito, senza che possa integrare il vizio di legittimità la mera prospettazione di una diversa, e per il ricorrente più adeguata, valutazione delle risultanze processuali (per tutte: Sez. Un., 30/4-2/7/1997, n. 6402, Dessinnone, Rv. 207944; ed ancora: Sez. 4, n. 4842 del 02/12/2003 - 06/02/2004, Elia, Rv. 229369). La Corte di merito, con motivazione priva di manifesti vizi logici, aveva osservato come non poteva certo definirsi irrisorio il valore del motociclo sottratto dal prevenuto al suo proprietario, ancorchè non ne fosse stata fatta una dettagliata valutazione. 2 - All'inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, versando il medesimo in colpa, anche della somma di euro 3.000 a favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e della somma di euro 3.000 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma il 14 dicembre 2021. Il Consigliere estensore Il Presidente Enrico Vittorio Stanislao Scarlini Steri<21 \ t 4. Ag`kk''' D E