Sentenza — n. 46547/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CARPARELLI GIOVANNI nato a TARANTO il 02/12/1981 avverso la sentenza del 12/02/2021 del GIP TRIBUNALE di LECCEdalsLavviso- udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI LIBERATI; Con la sentenza indicata in epigrafe il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce ha applicato a Giovanni Carparelli, su sua richiesta ai sensi dell'art.444 cod. proc. pen., la pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione e 2.000 euro di multa, in relazione al reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90. Avverso tale sentenza l'imputato ha proposto ricorso per cassazione, lamentando l'illogicità della motivazione e la violazione dell'art. 192 cod. proc. pen., non essendo stato considerato che la sostanza stupefacente acquistata era destinata al consumo personale o di gruppo, e la mancata applicazione della causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131 bis cod. pen.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 192 cod. proc. pen, art. 131 bis cod. pen; Sentenza — n. 46547/2021 — snpen · Corte di Cassazione: proc. pen., la pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione e 2.000 euro di multa, in relazione al reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90. Avverso tale sentenza l'imputato ha proposto ricorso per cassazione, lamentando l'illogicità della motivazione e la violazione dell'art. 192 cod. proc. pen., non essendo stato considerato che la sostanza stupefacente acquistata era destinata al consumo personale o di gruppo, e la mancata applicazione della causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131 bis cod. pen.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CARPARELLI GIOVANNI nato a TARANTO il 02/12/1981 avverso la sentenza del 12/02/2021 del GIP TRIBUNALE di LECCEdalsLavviso- udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI LIBERATI;
RITENUTO IN FATTO
Con la sentenza indicata in epigrafe il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce ha applicato a Giovanni Carparelli, su sua richiesta ai sensi dell'art.444 cod. proc. pen., la pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione e 2.000 euro di multa, in relazione al reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90. Avverso tale sentenza l'imputato ha proposto ricorso per cassazione, lamentando l'illogicità della motivazione e la violazione dell'art. 192 cod. proc. pen., non essendo stato considerato che la sostanza stupefacente acquistata era destinata al consumo personale o di gruppo, e la mancata applicazione della causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131 bis cod. pen.
CONSIDERATO IN DIRITTO
La sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio per essere il reato estinto per morte dell'imputato, come risulta dalla comunicazione della Questura di Taranto del 26/7/2021, nella quale si dà atto del decesso di Giovanni Carparelli nella nottí, tra il 25 e il 26/7/2021.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso in Roma, il 26 novembre 2021 Il Consiglier