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Ordinanza — n. 44290/2021 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 44290/2021 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 44290/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: NARDOZI ALESSIO nato a SORA il 13/11/1981 VARINI LUCA nato il 10/08/1974 avverso la sentenza del 03/03/2020 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Con la sentenza indicata in epigrafe, la Corte di Appello ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale NARDOZI ALESSIO e VARINI LUCA erano stati condannati per il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale. Avverso l'indicata sentenza hanno proposto ricorso per cassazione i difensori di entrambi gli imputati. Nell'interesse del NARDOZI sono stati denunziati violazione di legge e vizi motivazionali in relazione alla affermazione di responsabilità e alla valutazione delle prove.Nel ricorso del Varini sono stati denunziati violazione di legge e vizi motivazionali in relazione alla affermazione di responsabilità in qualità di extraneus e alla valutazione delle prove.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 44290/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Avverso l'indicata sentenza hanno proposto ricorso per cassazione i difensori di entrambi gli imputati. Nell'interesse del NARDOZI sono stati denunziati violazione di legge e vizi motivazionali in relazione alla affermazione di responsabilità e alla valutazione delle prove.Nel ricorso del Varini sono stati denunziati violazione di legge e vizi motivazionali in relazione alla affermazione di responsabilità in qualità di extraneus e alla valutazione delle prove.

Parole chiave

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bancarotta fraudolenta irregolarità finanziarie danno patrimoniale procurato con astuzia reato economico appropriazione indebita di fondi flussi finanziari illeciti
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: NARDOZI ALESSIO nato a SORA il 13/11/1981 VARINI LUCA nato il 10/08/1974 avverso la sentenza del 03/03/2020 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Con la sentenza indicata in epigrafe, la Corte di Appello ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale NARDOZI ALESSIO e VARINI LUCA erano stati condannati per il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale. Avverso l'indicata sentenza hanno proposto ricorso per cassazione i difensori di entrambi gli imputati. Nell'interesse del NARDOZI sono stati denunziati violazione di legge e vizi motivazionali in relazione alla affermazione di responsabilità e alla valutazione delle prove.Nel ricorso del Varini sono stati denunziati violazione di legge e vizi motivazionali in relazione alla affermazione di responsabilità in qualità di extraneus e alla valutazione delle prove.

I ricorsi sono inammissibili. I motivi proposti in entrambi i ricorsi sono del tutto generici e per questo manchevoli dell'indicazione della correlazione tra le ragioni argomentate dalla decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell'atto d'impugnazione, che non può ignorare le affermazioni del provvedimento censurato. Peraltro, le censure proposte appaiono eccentriche rispetto ai fatti come accertati dai giudici di merito; invero i due imputati sono stati condannati perché, nella loro qualità di soci della fallita, hanno incassato somme rilevanti senza alcun titolo giustificativo e nei ricorsi non si fa alcun riferimenti a tali circostanze.

All'inammissibilità dei ricorsi consegue la condanna di ciascun ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle Ammende che si stima equo determinare in euro 3000,00. P. Q. M. dichiara inammissibili i ricorsi e condanna ciascun ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 19 novembre 2021 Il c-onsigliere estensore Il Presi