Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 43237/2021 — snpen Generato dall'IA

Italian court dismisses appeal as facts are within trial court's exclusive domain and no legal error exists.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 43237/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeal by Massaro Giuseppe inadmissible, ruling that the appeal's arguments were entirely factual rather than legal. The lower court had reduced the sentence for aggravated theft based on bloodstains and the defendant's lack of alternative explanations. The supreme court rejected the review because it cannot re-evaluate factual findings made by the trial judge without logical flaws.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 360, n. 5 c.p.p.; Art. 360, n. 6 c.p.p.: Appeals must address legal errors, not factual disputes, as the trial judge exclusively evaluates evidence and facts.

Parole chiave

Generato dall'IA
Italian Criminal Procedure Appeal Inadmissibility Factual Review Limit Sentencing Reduction Burden of Proof gravi addebiti penali verdetto di colpevolezza furto aggravato

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 360, n. 5 c.p.p.
Art. 360, n. 6 c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. Un., 30/4-2/7/1997, n. 6402, Dessimone
Sez. 4, n. 4842 del 02/12/2003 - 06/2/2004, Elia
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MASSARO GIUSEPPE nato a CAIVANO il 06/05/2020 avverso la sentenza del 23/01/2020 della CORTE APPELLO di POTENZAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO SCARLINI;

RITENUTO IN FATTO

1 - La Corte di appello di Potenza, con la sentenza impugnata, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Matera, rideterminava la pena inflitta a Massaro Giuseppe per il delitto di furto aggravato ascrittogli nella misura indicata in dispositivo. 2 - Propone ricorso l'imputato, con il proprio difensore, lamentando la violazione di legge ed il vizio di motivazione in relazione alla valutazione del compendio probatorio.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso è inammissibile. 1 - Il motivo dedotto è interamente versato in fatto e non tiene così conto dei limiti del sindacato di legittimità che non può giungere a riconsiderare gli elementi di fatto posti a fondamento della decisione, la cui valutazione è, in via esclusiva, riservata al giudice di merito, senza che possa integrare il vizio di legittimità la mera prospettazione di una diversa, e per il ricorrente più adeguata, valutazione delle risultanze processuali (per tutte: Sez. Un., 30/4-2/7/1997, n. 6402, Dessimone, Rv. 207944; ed ancora:

Sez. 4, n. 4842 del 02/12/2003 - 06/02/2004, Elia, Rv. 229369). La Corte di merito, con motivazione priva di manifesti vizi logici, aveva osservato come fosse stata accertata la riconducibilità delle macchie ematiche rinvenute nei pressi della vetrina infranta della gioielleria e come il prevenuto non avesse neppure offerto un'alternativa ragione del fatto. 2 - All'inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, versando il medesimo in colpa, anche della somma di euro 3.000 a favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e della somma di euro 3.000 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma il 10 novembre 2021. Il Consigliere estensore Il Presidente Enrico