Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 42959/2021 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 42959/2021 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 42959/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Bilato Roberto ricorre per cassazione avverso la sentenza emessa il 19/02/2020 con la quale la Corte di Appello di Torino ha confermato l'affermazione di responsabilità per i reati di bancarotta fraudolenta documentale, riducendo le pene principali e quelle accessorie fallimentari. Deduce la violazione di legge, lamentando che la Corte territoriale non si sia pronunciata sulla riduzione delle pene accessorie fallimentari, in seguito alla declaratoria di illegittimità costituzionale pronunciata da Corte Cost. n. 222/2018.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 42959/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Deduce la violazione di legge, lamentando che la Corte territoriale non si sia pronunciata sulla riduzione delle pene accessorie fallimentari, in seguito alla declaratoria di illegittimità costituzionale pronunciata da Corte Cost. n. 222/2018.

Parole chiave

Generato dall'IA
modalità di calcolo dell'ammenda risarcimento per errore giudiziario sanzioni pecuniarie attenuazione della pena ammende per infrazione procedurale riduzione della multa
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BILATO ROBERTO nato a CAMPOSAMPIERO il 07/04/1962 avverso la sentenza del 19/02/2020 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE RICCARDI;

RITENUTO IN FATTO

e

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Bilato Roberto ricorre per cassazione avverso la sentenza emessa il 19/02/2020 con la quale la Corte di Appello di Torino ha confermato l'affermazione di responsabilità per i reati di bancarotta fraudolenta documentale, riducendo le pene principali e quelle accessorie fallimentari. Deduce la violazione di legge, lamentando che la Corte territoriale non si sia pronunciata sulla riduzione delle pene accessorie fallimentari, in seguito alla declaratoria di illegittimità costituzionale pronunciata da Corte Cost. n. 222/2018.

2. Il ricorso è manifestamente infondato, in quanto la sentenza impugnata ha ridotto le pene accessorie fallimentari, originariamente determinate nella misura fissa di 10 anni, in 3 anni, sulla base di una valutazione che ha comportato altresì la riduzione della pena detentiva principale.

3. Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso consegue la condanna al pagamento delle spese processuali e la corresponsione di una somma di denaro in favore della cassa delle ammende, somma che si ritiene equo determinare in Euro 3.000,00.

P.Q.M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e al versamento della somma di C 3.000,00 in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma il 20/10/2021 Il C