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Ordinanza — n. 42312/2021 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 42312/2021 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 42312/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Mazzamuto Mauro ha proposto ricorso avverso la sentenza in data 9/12/2020 della Corte di appello di Catania, che ha rideterminato la pena inflitta al predetto dal Tribunale di Catania il 25/2/2020 per il reato di cui agli artt. 73 e 80, comma 2, d.P.R. 309 del 1990. Il ricorso è inammissibile, in quanto manifestamente infondato, oltre che non consentito in questa sede, essendo volto a sollecitare una diversa valutazione di merito: la Corte ha invero posto a fondamento della ravvisata aggravante dell'ingente quantità, il dato analitico, dal quale è emerso che il ricorrente deteneva cocaina con principio attivo superiore a 3.403.000 mg. e dunque largamente superiore al parametro individuato dalla giurisprudenza di legittimità (Sez U. n. 14722 del 30/1/2020, Polito, Rv. 279005), tale da soddisfare le esigenze di un cospicuo mercato, profilo di per sé idoneo a giustificare la conclusione, vanamente contrastata nel motivo di ricorso.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 42312/2021 — snpen · Corte di Cassazione: 73 e 80, comma 2, d.P.R. 309 del 1990. Il ricorso è inammissibile, in quanto manifestamente infondato, oltre che non consentito in questa sede, essendo volto a sollecitare una diversa valutazione di merito: la Corte ha invero posto a fondamento della ravvisata aggravante dell'ingente quantità, il dato analitico, dal quale è emerso che il ricorrente deteneva cocaina con principio attivo superiore a 3.403.000 mg. e dunque largamente superiore al parametro individuato dalla giurisprudenza di legittimità (Sez U. n. 14722 del 30/1/2020, Polito, Rv. 279005), tale da soddisfare le esigenze di un cospicuo mercato, profilo di per sé idoneo a giustificare la conclusione, vanamente contrastata nel motivo di ricorso.

Parole chiave

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reati qualificati contro gli stupefacenti traffico aggravato di cocaina abuso di sostanze guida in stato di ebbrezza qualificata consumo di canapa sostanze soggette a restrizione
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MAZZAMUTO MAURO nato a CATANIA il 14/03/1963 avverso la sentenza del 09/12/2020 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO RICCIARELLI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Mazzamuto Mauro ha proposto ricorso avverso la sentenza in data 9/12/2020 della Corte di appello di Catania, che ha rideterminato la pena inflitta al predetto dal Tribunale di Catania il 25/2/2020 per il reato di cui agli artt. 73 e 80, comma 2, d.P.R. 309 del 1990.

2. Il ricorso è inammissibile, in quanto manifestamente infondato, oltre che non consentito in questa sede, essendo volto a sollecitare una diversa valutazione di merito: la Corte ha invero posto a fondamento della ravvisata aggravante dell'ingente quantità, il dato analitico, dal quale è emerso che il ricorrente deteneva cocaina con principio attivo superiore a 3.403.000 mg. e dunque largamente superiore al parametro individuato dalla giurisprudenza di legittimità (Sez U. n. 14722 del 30/1/2020, Polito, Rv. 279005), tale da soddisfare le esigenze di un cospicuo mercato, profilo di per sé idoneo a giustificare la conclusione, vanamente contrastata nel motivo di ricorso.

3. All'inammissibilità segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro 3.000,00 in favore della cassa delle ammende, a fronte dei profili di colpa sottesi alla causa di inammissibilità. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 30/9/2021 Il Consigliere estensore Il Preside