Ordinanza — n. 41516/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: UTZERI GIORGIO nato a VILLASIMIUS il 27/12/1961 avverso la sentenza del 23/09/2020 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere VITTORIO PAZIENZA; E IN DIRITTO La Corte d'Appello di Torino, con sentenza del 23/09/2020, confermava la sentenza emessa con rito abbreviato in data 07/07/2017, dal Tribunale di Cuneo, con la quale UTZERI Giorgio era stato condannato alla pena di giustizia in relazione al delitto di rapina aggravata a lui ascritto in concorso. Ricorre per cassazione l'UTZERI, deducendo violazione di legge e vizio di motivazione. Il ricorso è inammissibile, perché totalmente generico. È opportuno ricordare il consolidato indirizzo interpretativo secondo cui «in tema di inammissibilità del ricorso per cassazione, i motivi devono ritenersi generici non solo quando risultano intrinsecamente indeterminati, ma altresì quando difettino della necessaria correlazione con le ragioni poste a fondamento del provvedimento impugnato» (Sez. 5, n. 28011 del 15/02/2013, Sammarco, Rv. 255568).
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 41516/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Nella specie, il ricorrente deduce in termini del tutto indeterminati la sussistenza di vizi nella sentenza di condanna, senza alcun tipo di effettiva confutazione delle valutazioni giuridiche e percorso argomentativo ivi contenuti. Quanto fin qui esposto impone una declaratoria di inammissibilità del ricorso, e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: UTZERI GIORGIO nato a VILLASIMIUS il 27/12/1961 avverso la sentenza del 23/09/2020 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere VITTORIO PAZIENZA;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO La Corte d'Appello di Torino, con sentenza del 23/09/2020, confermava la sentenza emessa con rito abbreviato in data 07/07/2017, dal Tribunale di Cuneo, con la quale UTZERI Giorgio era stato condannato alla pena di giustizia in relazione al delitto di rapina aggravata a lui ascritto in concorso. Ricorre per cassazione l'UTZERI, deducendo violazione di legge e vizio di motivazione. Il ricorso è inammissibile, perché totalmente generico. È opportuno ricordare il consolidato indirizzo interpretativo secondo cui «in tema di inammissibilità del ricorso per cassazione, i motivi devono ritenersi generici non solo quando risultano intrinsecamente indeterminati, ma altresì quando difettino della necessaria correlazione con le ragioni poste a fondamento del provvedimento impugnato» (Sez. 5, n. 28011 del 15/02/2013, Sammarco, Rv. 255568).
Nella specie, il ricorrente deduce in termini del tutto indeterminati la sussistenza di vizi nella sentenza di condanna, senza alcun tipo di effettiva confutazione delle valutazioni giuridiche e percorso argomentativo ivi contenuti. Quanto fin qui esposto impone una declaratoria di inammissibilità del ricorso, e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso il 12/10/2021 Il Consi lière Estensore Il Presidente VITTORI PAZIENZA GIOVyJNA VERGA • t ---- I 2 C: • ;. 73 NOV 2°21 \ s i liE E Etiist