Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 38212/2021 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for generic grounds lacking specific correlation between appealed decision and appeal arguments.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 38212/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal filed by Bruno Verde inadmissible due to its generic nature. The appellant challenged a second-instance conviction for the crime of false testimony, alleging violations regarding recidivism, but failed to provide specific arguments linking his claims to the contested decision. The court ruled that the grievances were merely repetitive of those already addressed in the appellate judgment, which had been adequately motivated.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 366, comma 1, lett. a) c.p.p.; Art. 366, comma 1, lett. b) c.p.p.: A cassation appeal is inadmissible if it is entirely generic and fails to establish a specific correlation between the grounds of the appeal and the provisions of the contested decision.

Parole chiave

Generato dall'IA
cassation appeal inadmissibility generic grounds requirement correlation of arguments false testimony conviction repetitive grievances impugnabilità della decisione di rinvio motivi di cassazione motivazione inadeguata delle censure costituzionali

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 366, comma 1, lett. a) c.p.p.
Art. 366, comma 1, lett. b) c.p.p.
art. 494 cod. pen
Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Trieste ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale VERDE BRUNO era stato condannato per il reato di cui all'art. 494 cod. pen.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VERDE BRUNO nato a AVERSA il 13/09/1954 avverso la sentenza del 25/03/2014 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA MICCOLI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Trieste ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale VERDE BRUNO era stato condannato per il reato di cui all'art. 494 cod. pen. Avverso l'indicata sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, denunziando violazione di legge e vizi motivazionali in relazione alla recidiva. Il ricorso è inammissibile. I motivi proposti sono del tutto generici e per questo manchevoli dell'indicazione della correlazione tra le ragioni argomentate dalla decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell'atto d'impugnazione, che non può ignorare le affermazioni del provvedimento censurato.

In effetti le censure proposte con il ricorso sono pedissequamente reiterative di quelle oggetto dell'atto di appello e su di esse v'è congrua e logica motivazione. All'inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle Ammende che, in ragione della genericità del ricorso, si stima equo determinare in euro 3000,00. P. Q. M. La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della cassa - e ammende.

Così de so in Roma, il ld-maggio 2021 Il consig 'ere e tensore Il President