Ordinanza — n. 34259/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CARCEO LEONARDO nato a MESORACA il 22/07/1972 avverso la sentenza del 29/09/2020 della CORTE APPELLO di CATANZARO Cdate-atevis~rg udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI ARIOLLI; E IN DIRITTO La CORTE APPELLO di CATANZARO, con sentenza in data 29/09/2020, parzialmente riformando ai sensi dell'art. 599-bis CPP, la sentenza pronunciata dal TRIBUNALE di CROTONE, in data 19/12/2017, nei confronti di CARCEO LEONARDO confermava la condanna in relazione al reato di cui all'art. 628 CP Propone ricorso per cassazione l'imputato, deducendo il seguente motivo: violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla mancata esclusione della recidiva ed alla modulazione delle statuizioni civili. Il ricorso è inammissibile per essere entrambi i motivi rinunciati e non consentiti.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 599-bis cod. proc. pen, art. 129 cod. proc. pen, art. 616 c.p; Ordinanza — n. 34259/2021 — snpen · Corte di Cassazione: 599-bis CPP, la sentenza pronunciata dal TRIBUNALE di CROTONE, in data 19/12/2017, nei confronti di CARCEO LEONARDO confermava la condanna in relazione al reato di cui all'art. 628 CP Propone ricorso per cassazione l'imputato, deducendo il seguente motivo: violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla mancata esclusione della recidiva ed alla modulazione delle statuizioni civili. Il ricorso è inammissibile per essere entrambi i motivi rinunciati e non consentiti.
Parole chiave
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CARCEO LEONARDO nato a MESORACA il 22/07/1972 avverso la sentenza del 29/09/2020 della CORTE APPELLO di CATANZARO Cdate-atevis~rg udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI ARIOLLI;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO La CORTE APPELLO di CATANZARO, con sentenza in data 29/09/2020, parzialmente riformando ai sensi dell'art. 599-bis CPP, la sentenza pronunciata dal TRIBUNALE di CROTONE, in data 19/12/2017, nei confronti di CARCEO LEONARDO confermava la condanna in relazione al reato di cui all'art. 628 CP Propone ricorso per cassazione l'imputato, deducendo il seguente motivo: violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla mancata esclusione della recidiva ed alla modulazione delle statuizioni civili. Il ricorso è inammissibile per essere entrambi i motivi rinunciati e non consentiti.
In tema di concordato in appello, è ammissibile il ricorso in cassazione avverso la sentenza emessa ex art. 599-bis cod. proc. pen. che deduca motivi relativi alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato, al consenso del pubblico ministero sulla richiesta ed al contenuto difforme della pronuncia del giudice, mentre sono inammissibili le doglianze relative a motivi rinunciati, alla mancata valutazione delle condizioni di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. ed, altresì, a vizi attinenti alla determinazione della pena che non si siano trasfusi nella illegalità della sanzione inflitta, in quanto non rientrante nei limiti edittali ovvero diversa dalla quella prevista dalla legge (Sez. 1, n. 944 del 23/10/2019, dep. 2020, Rv. 278170).
Alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000, n. 186), al versamento della somma, che ritiene equa, di euro tremila a favore della cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila alla cassa delle ammende. Così deciso il 18/06/2021 Il Consigliere Etensore GIOVANNI A /7- Il Pr ente SERGIJII