Ordinanza — n. 33668/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IACon la sentenza impugnata la Corte di appello di Torino ha confermato la condanna di Bizaj Roberto per i reati di cui agli artt. 477-482 cod. pen. (capo A), 495, cod. pen. (capo B), 483 cod. pen. (capo C); 646-61 n. 11 cod. pen. (capo D). Avverso la sentenza ricorre l'imputato, tramite il difensore, proponendo due motivi per violazione di legge e vizio di motivazione: la querela presentata da Sigurello Carmelo riguarda l'appropriazione indebita di un automezzo di proprietà di Gimax srl; trattandosi di società di capitali sarebbe stata necessaria una delibera del consiglio di amministrazione o quantomeno l'indicazione in querela delle fonti dei poteri esercitati; non è provato il concorso dell'imputato nei reati commessi da altri.
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 33668/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Il secondo motivo, al di là dei vizi formalmente denunciati, mira a sottoporre alla corte di cassazione una valutazione di merito sul materiale probatorio che esula dal novero dei vizi deducibili ex art. 606, cod. proc. pen.
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BIZA3 ROBERTO nato a GORIZIA il 30/12/1946 avverso la sentenza del 17/01/2019 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Con la sentenza impugnata la Corte di appello di Torino ha confermato la condanna di Bizaj Roberto per i reati di cui agli artt. 477-482 cod. pen. (capo A), 495, cod. pen. (capo B), 483 cod. pen. (capo C); 646-61 n. 11 cod. pen. (capo D).
2. Avverso la sentenza ricorre l'imputato, tramite il difensore, proponendo due motivi per violazione di legge e vizio di motivazione: la querela presentata da Sigurello Carmelo riguarda l'appropriazione indebita di un automezzo di proprietà di Gimax srl; trattandosi di società di capitali sarebbe stata necessaria una delibera del consiglio di amministrazione o quantomeno l'indicazione in querela delle fonti dei poteri esercitati; non è provato il concorso dell'imputato nei reati commessi da altri.
3. Il ricorso è inammissibile.
4. Il primo motivo è manifestamente infondato. È lo stesso ricorrente che, nella premessa dell'atto di impugnazione, afferma che Sigurello Carmelo è il legale rappresentante di Gimax s.r.l. (cfr. prima pagina del ricorso). Secondo ius receptum il legale rappresentante di una società di capitali è legittimato, in mancanza di uno specifico divieto statutario o assembleare, sporgere la querela senza necessità di specifico e apposito mandato, in quanto titolare dei poteri di gestione e di rappresentanza per tutti gli atti rientranti nell'oggetto sociale e per le attività funzionali al raggiungimento degli scopi della società, rilevando, a tal fine, non già la distinzione tra atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, ma la verifica in concreto dei poteri e della facoltà conferite (tra le ultime Sez. 2 n. 45402 del 25/09/2019, Paunovic, Rv. 277767).
5. Il secondo motivo, al di là dei vizi formalmente denunciati, mira a sottoporre alla corte di cassazione una valutazione di merito sul materiale probatorio che esula dal novero dei vizi deducibili ex art. 606, cod. proc. pen.
6. Dalla inammissibilità del ricorso discende la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma, che si stima equa, di Euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 13/07/2021 Il Consiciliere estensore Il Presidente Elisabetta Morosini Stefn,F;1411--- r- D IN CA