Sentenza — n. 33378/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: SPINELLI ALFREDO nato a TERAMO il 29/01/1946 avverso la sentenza del 04/12/2017 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA; - che con l'impugnata sentenza la Corte di appello di Ancona ha confermato quella emessa dal giudice di prime cure, che aveva condannato Spinelli Alfredo per violazione dì domicilio in danno di Di Biase Raffaele; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del proprio difensore, denunciando plurime violazioni di legge e illogicità di motivazione; - che, successivamente, la persona offesa ha rimesso la querela e l'imputato ha accettato la remissione, come emergente dalla memoria a firma del difensore del ricorrente in data 2 luglio 2021 e dai relativi documenti allegati.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 33378/2021 — snpen · Corte di Cassazione: la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: SPINELLI ALFREDO nato a TERAMO il 29/01/1946 avverso la sentenza del 04/12/2017 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA; - che con l'impugnata sentenza la Corte di appello di Ancona ha confermato quella emessa dal giudice di prime cure, che aveva condannato Spinelli Alfredo per violazione dì domicilio in danno di Di Biase Raffaele; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del proprio difensore, denunciando plurime violazioni di legge e illogicità di motivazione; - che, successivamente, la persona offesa ha rimesso la querela e l'imputato ha accettato la remissione, come emergente dalla memoria a firma del difensore del ricorrente in data 2 luglio 2021 e dai relativi documenti allegati.
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: SPINELLI ALFREDO nato a TERAMO il 29/01/1946 avverso la sentenza del 04/12/2017 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;
RITENUTO IN FATTO
- che con l'impugnata sentenza la Corte di appello di Ancona ha confermato quella emessa dal giudice di prime cure, che aveva condannato Spinelli Alfredo per violazione dì domicilio in danno di Di Biase Raffaele; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del proprio difensore, denunciando plurime violazioni di legge e illogicità di motivazione; - che, successivamente, la persona offesa ha rimesso la querela e l'imputato ha accettato la remissione, come emergente dalla memoria a firma del difensore del ricorrente in data 2 luglio 2021 e dai relativi documenti allegati.
CONSIDERATO IN DIRITTO
- che la sentenza va annullata in quanto, effettivamente, in data 31/10/2018, Di Biase Raffaele, presentatosi personalmente ai carabinieri di Monsampolo del Tronto, ha rimesso la querela a suo tempo presentata contro Spinelli Alfredo e che quest'ultimo, presentatosi il 28 maggio 2019 dinanzi ai Carabinieri di Ascoli Piceno, ha accettato la remissione medesima; - che non sono riscontrabili, nella decisione impugnata, elementi di giudizio idonei a riconoscere la prova evidente dell'innocenza dell'imputato, né, in generale, l'incontrovertibile insussistenza dei fatti; - che le spese del procedimento devono essere poste a carico del querelato, a norma dell'art. 340, comma 4, cod.proc.pen., in mancanza di contraria determinazione. P. T. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Pone le spese del procedimento a carico del querelato Spinelli Alfredo. Così deciso il 13/07/2021 Il Consigliere estensore 11\1 e: ».. Il Presidente (Irene Scordamagli