Sentenza — n. 32415/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: DE LUCA GIOVANNI nato a MESSINA il 17/03/1964 avverso l'ordinanza del 10/07/2019 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLO MICHELI; FATTO E DIRITTO Il difensore di Giovanni De Luca ricorre avverso l'ordinanza indicata in epigrafe, emessa dalla Corte di appello di Messina e recante la declaratoria di inammissibilità di un atto di impugnazione presentato nell'interesse dello stesso De Luca nei riguardi di una sentenza del Tribunale della stessa città (del 16/04/2018).
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 32415/2021 — snpen · Corte di Cassazione: a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: DE LUCA GIOVANNI nato a MESSINA il 17/03/1964 avverso l'ordinanza del 10/07/2019 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLO MICHELI; FATTO E DIRITTO Il difensore di Giovanni De Luca ricorre avverso l'ordinanza indicata in epigrafe, emessa dalla Corte di appello di Messina e recante la declaratoria di inammissibilità di un atto di impugnazione presentato nell'interesse dello stesso De Luca nei riguardi di una sentenza del Tribunale della stessa città (del 16/04/2018).
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: DE LUCA GIOVANNI nato a MESSINA il 17/03/1964 avverso l'ordinanza del 10/07/2019 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLO MICHELI; FATTO E DIRITTO Il difensore di Giovanni De Luca ricorre avverso l'ordinanza indicata in epigrafe, emessa dalla Corte di appello di Messina e recante la declaratoria di inammissibilità di un atto di impugnazione presentato nell'interesse dello stesso De Luca nei riguardi di una sentenza del Tribunale della stessa città (del 16/04/2018).
La difesa si duole della ritenuta inammissibilità, lamentando che in sede di motivi di gravame era stata rappresentata la pluralità di versioni offerte dalla persona offesa (il De Luca era stato condannato per un delitto di lesioni) e comunque dedotta l'intervenuta prescrizione del reato medesimo. Deve in effetti prendersi atto che, appellando la sentenza di primo grado, il difensore dell'imputato aveva sia censurato la ricostruzione prospettata dal querelante, sia instato per la declaratoria di prescrizione del reato, oramai perfezionatasi: l'ordinanza oggetto dell'odierno ricorso si sofferma sulla genericità delle doglianze relative al merito della vicenda, senza affrontare il tema della invocata causa di estinzione.
Si impongono, pertanto, le determinazioni in dispositivo. P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso il 13/01/2021. Il Consigliere estensore Il Presidente o Mich li c.,9" ri Vessichelli TA , _ ,..._..ERI/A1 i 31