Sentenza — n. 31993/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IALeone Soriano chiede, per mezzo del difensore, l'annullamento del provvedimento in epigrafe, con il quale la Corte d'appello di Salerno ha confermato la sentenza del Tribunale in sede del 9 maggio 2017, con la quale il medesimo è stato condannato alla pena di giustizia per i reati di cui agli artt. 342 e 612 cod. pen., commessi in Vibo Valentia il 5 novembre 2009.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 161 cod. proc. pen; Sentenza — n. 31993/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Il ricorso supera il vaglio di ammissibilità, con conseguente obbligo di immediata declaratoria di estinzione per il decorso del termine di cui all'art. 161 cod. proc. pen., maturato il 16 giugno 2019, in epoca successiva alla deliberazione della sentenza impugnata. Le deduzioni inerenti il vulnus giustificativo quanto all'offensività della condotta s'appalesano, effettivamente, controvertibili, alla luce delle generiche espressioni contenute nelle missive.
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: SORIANO LEONE nato a VIBO VALENTIA il 21/11/1966 avverso la sentenza del 18/04/2019 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRINA TUDINO;
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Leone Soriano chiede, per mezzo del difensore, l'annullamento del provvedimento in epigrafe, con il quale la Corte d'appello di Salerno ha confermato la sentenza del Tribunale in sede del 9 maggio 2017, con la quale il medesimo è stato condannato alla pena di giustizia per i reati di cui agli artt. 342 e 612 cod. pen., commessi in Vibo Valentia il 5 novembre 2009.
2. Il ricorso supera il vaglio di ammissibilità, con conseguente obbligo di immediata declaratoria di estinzione per il decorso del termine di cui all'art. 161 cod. proc. pen., maturato il 16 giugno 2019, in epoca successiva alla deliberazione della sentenza impugnata. Le deduzioni inerenti il vulnus giustificativo quanto all'offensività della condotta s'appalesano, effettivamente, controvertibili, alla luce delle generiche espressioni contenute nelle missive.
3. La sentenza impugnata deve essere, alla luce di quanto premesso, annullata senza rinvio per essere i reati ascritti al ricorrente estinti per prescrizione.
P.Q.M.
annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perchè il reato è estinto per prescrizione. Così deciso in Roma, 1'11 maggio 2021 Il Consigliere estensore Il Presidente Alessandtina Tudino Sten Pal<la s .t1; r6g7-36SITATA IN CANCELLERIA