Ordinanza — n. 31706/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: SEJKO ARDIAN nato il 28/02/1995 SABIR SANWAL nato il 03/05/1996 PANAIT LAVINIA FLORENTINA nato il 25/02/1993 avverso la sentenza del 29/06/2020 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; svolta la relazione dal Consigliere GABRIELLA CAPPELLO; OSSERVA 1. Gli imputati SEJKO Ardian, SABIR Sanwal e PANAIT Lavinia Fiorentina hanno proposto ricorsi, con distinti atti e proprio difensore, avverso la sentenza, con la quale la Corte d'appello di Firenze ha parzialmente riformato quella del GUP del Tribunale di Pistoia di condanna dei predetti per più reati in materia di droga.
Regesto Legislator
Generato dall'IAarticolo 616 c.p; Ordinanza — n. 31706/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Segue, a norma dell'articolo 616 c.p.p., la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese del procedimento e della somma di euro 300000 ciascuno in favore della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero (cfr. C. Cost. 186/2000).
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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: SEJKO ARDIAN nato il 28/02/1995 SABIR SANWAL nato il 03/05/1996 PANAIT LAVINIA FLORENTINA nato il 25/02/1993 avverso la sentenza del 29/06/2020 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; svolta la relazione dal Consigliere GABRIELLA CAPPELLO; OSSERVA 1. Gli imputati SEJKO Ardian, SABIR Sanwal e PANAIT Lavinia Fiorentina hanno proposto ricorsi, con distinti atti e proprio difensore, avverso la sentenza, con la quale la Corte d'appello di Firenze ha parzialmente riformato quella del GUP del Tribunale di Pistoia di condanna dei predetti per più reati in materia di droga.
2. I ricorsi sono inammissibili ai sensi dell'art. 606, comma 3, c.p.p., perché proposti per motivi non consentiti nel giudizio di legittimità, siccome costituiti da doglianze in fatto e non scandite da necessaria analisi critica delle argomentazioni poste a base della decisione impugnata (cfr., sul contenuto essenziale dell'atto di impugnazione, in motivazione, Sez. 6 n. 8700 del 21/1/2013, Rv. 254584; Sez. U. n. 8825 del 27/10/2016, dep. 2017, Galtelli, Rv. 268822, sui motivi d'appello, ma i cui principi possono applicarsi anche al ricorso per cassazione), oltre che afferenti al trattamento sanzionatorio, viceversa giustificato dai giudici del merito con argomentazioni coerenti con i principi più volte affermati da questa Corte di legittimità (cfr., quanto al diniego delle generiche e al relativo onere motivazionale del giudice, sez. 2 n. 3896 del 20/1/2016, Rv. 265826; sez. 7 n. 39396 del 27/5/2016, Rv. 268475; sez. 4 n. 23679 del 23/4/2013, Rv. 256201; sez. 6 n. 41365 del 28/10/2010, Rv. 248737; sez. 1 n. 33506 del 7/7/2010, Rv. 247959).
3. Segue, a norma dell'articolo 616 c.p.p., la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese del procedimento e della somma di euro 300000 ciascuno in favore della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero (cfr. C. Cost. 186/2000).
P.Q.M.
dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. Deciso il 14 luglio 2021 Il Consigliere estensore Il Presidente briella Cappello Francesco M Ciampi DEPOSITATA IN CANCELLERIA 1 3 AGO