Cassation appeal dismissed for being totally generic and lacking correlation with lower court's reasoning.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the cassation appeal filed by VECCHI EDOARDO inadmissible due to its total generality. The appellant argued for the acquisition of decisive evidence and alleged a defect in reasoning, but failed to provide specific arguments correlating with the lower court's decision. The court ruled that the appeal was rejected because it lacked the necessary connection to the reasoning of the appealed judgment.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360, n. 5 c.p.p.; In cassation appeals, grounds must be specific and correlated with the appealed decision, not merely generic or intrinsically indeterminate.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VECCHI EDOARDO nato a ROMA il 27/05/1978 avverso la sentenza del 18/09/2020 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere VITTORIO PAZIENZA;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO La Corte d'Appello di Roma, con sentenza del 18/09/2020, confermava la sentenza emessa in data 05/05/2015 dal Tribunale di Roma, con la quale VECCHI Edoardo era stato condannato alla pena di giustizia in relazione ai delitti di tentato furto aggravato e minaccia grave (così diversamente qualificata l'imputazione di rapina impropria originariamente ascritta). Propone ricorso per cassazione il VECCHI, a mezzo del proprio difensore, deducendo mancata acquisizione di una prova decisiva e vizio di motivazione. Il ricorso è inammissibile, perché totalmente generico.
È opportuno ricordare il consolidato indirizzo interpretativo secondo cui «in tema di inammissibilità del ricorso per cassazione, i motivi devono ril:enersi generici non solo quando risultano intrinsecamente indeterminati, ma altresì quando difettino della necessaria correlazione con le ragioni poste a fondamento del provvedimento impugnato» i(Sez. 5, n. 28011 del 15/02/2013, Sammarco, Rv. 255568). Nella specie, il ricorrente contesta la decisione di secondo grado con argomentazioni del tutto prive di un effettivo confronto con il percorso motivazionale tracciato dalla Corte d'Appello, dal momento che - quanto al primo motivo - la sentenza chiarisce che le immagini erano state già acquisite agli atti ed erano quindi parte del compendio probatorio utilizzabile; quanto al secondo motivo, difetta qualsiasi correlazione con il percorso argomentativo della sentenza impugnata (da cui tra l'altro emerge che la Corte d'Appello ha visionato le immagini dell'impianto di videosorveglianza, ritenendo che dalle stesse venisse confermata la dinamica dei fatti delineata dall'ipotesi accusatoria).
Quanto fin qui esposto impone una declaratoria di inammissibilità del ricorso, e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso il 02/07/2021 Il Consiglet Estensore Il Pr dente VITTORI AZIENZA LUCIA i PERIAL