Ordinanza — n. 31479/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: EL HADDAOUI KHALID nato il 13/07/1980 avverso la sentenza del 13/01/2020 della CORTE APPELLO di BRESCIA Elato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMANUELE DI SALVO; OSSERVA 1. El HAaoui Khalid ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, emessa nei suoi confronti ex art. 599 bis cod. proc. pen., deducendo violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla statuizione relativa all'espulsione dal territorio dello Stato.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 599 bis cod. proc. pen; Ordinanza — n. 31479/2021 — snpen · Corte di Cassazione: El HAaoui Khalid ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, emessa nei suoi confronti ex art. 599 bis cod. proc. pen., deducendo violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla statuizione relativa all'espulsione dal territorio dello Stato.
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: EL HADDAOUI KHALID nato il 13/07/1980 avverso la sentenza del 13/01/2020 della CORTE APPELLO di BRESCIA Elato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMANUELE DI SALVO; OSSERVA 1. El HAaoui Khalid ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, emessa nei suoi confronti ex art. 599 bis cod. proc. pen., deducendo violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla statuizione relativa all'espulsione dal territorio dello Stato.
2. La doglianza formulata esula dal novero delle censure deducibili in sede di legittimità, collocandosi sul piano del merito. Le valutazioni del giudice di merito in ordine alla pericolosità dell'imputato sono infatti insindacabili in cassazione ove siano sorrette da motivazione congrua, esente da vizi logico-giuridici ed idonea a dar conto delle ragioni del decisum. Nel caso di specie, la motivazione della sentenza impugnata è senz'altro da ritenersi adeguata, avendo la Corte territoriale fatto riferimento, attraverso il rinvio alle argomentazioni del Procuratore generale, alle numerose condanne, per gravi reati ( associazione a delinquere, ricettazione, violazione alla normativa in materia di stupefacenti), riportate dall'imputato nonché all'arresto per resistenza a pubblico ufficiale.
Il ricorso deve dunque essere dichiarato inammissibile, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila, determinata in considerazione della natura del provvedimento impugnato, in favore della Cassa delle ammende. PQM Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 28-4-