Sentenza — n. 31079/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: AIELLO DAMIANO COSIMO nato a CORIGLIANO CALABRO il 11/06/1977 avverso la sentenza del 21/09/2018 della CORTE APPELLO di POTENZAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; IN FATTO ED IN DIRITTO Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Potenza ha confermato la sentenza di primo grado che aveva condannato l'imputato Aiello alla pena di giustizia per i reati di tentata truffa e falsificazione di assegno bancario Avverso il provvedimento ha proposto ricorso l'imputato tramite il difensore chiedendo l'assoluzione perché il fatto non sussiste e la dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 31079/2021 — snpen · Corte di Cassazione: la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: AIELLO DAMIANO COSIMO nato a CORIGLIANO CALABRO il 11/06/1977 avverso la sentenza del 21/09/2018 della CORTE APPELLO di POTENZAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; IN FATTO ED IN DIRITTO Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Potenza ha confermato la sentenza di primo grado che aveva condannato l'imputato Aiello alla pena di giustizia per i reati di tentata truffa e falsificazione di assegno bancario Avverso il provvedimento ha proposto ricorso l'imputato tramite il difensore chiedendo l'assoluzione perché il fatto non sussiste e la dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione.
Parole chiave
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: AIELLO DAMIANO COSIMO nato a CORIGLIANO CALABRO il 11/06/1977 avverso la sentenza del 21/09/2018 della CORTE APPELLO di POTENZAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; IN FATTO ED IN DIRITTO Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Potenza ha confermato la sentenza di primo grado che aveva condannato l'imputato Aiello alla pena di giustizia per i reati di tentata truffa e falsificazione di assegno bancario Avverso il provvedimento ha proposto ricorso l'imputato tramite il difensore chiedendo l'assoluzione perché il fatto non sussiste e la dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione.
Il Collegio deve rilevare d'Ufficio l'abrogazone del reato ex art 485-491 cp ai sensi del D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7,conseguendone la necessità di annullare con rinvio alla Corte territoriale la sentenza impugnata al fine della rideterminazione del 1:rattamento sanzionatorio quanto alla quota di pena inflitta per il suddetto reato.La precedente statuizione consente di rilevare,in ragione della data di commissione del reato di tentata truffa - 20.12.2010 - la prescrizione dello stesso. La sentenza, pertanto, deve essere annullata senza rinvio perché il reato di tentata truffa è estinto per prescrizione mentre il fatto di cui al capo b) non è previsto come reato.
PQM Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, quanto al reato sub a) perché estinto per prescrizione e quanto al fatto sub b) perché non è previsto come reato.. Deciso il 21.04.2021 Il Consigliere estensore Il Presidente Dr Eduardo de Gregorio Dr.ssMàjja Vsichelli / eyi DEPO ITATA