Ordinanza — n. 30459/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IACon l'ordinanza indicata in epigrafe, il Tribunale di Lecce, in funzione di giudice dell'esecuzione, rigettava la richiesta di riconoscimento della continuazione avanzata da Mirra Sandro con riferimento ai reati oggetto di due sentenze di condanna pronunciate dallo stesso Tribunale.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 613 cod. proc. pen, art. 616 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 30459/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Il ricorso è inammissibile in quanto proposto personalmente dall'interessato e non, come richiesto a pena di inammissibilità dall'art. 613 cod. proc. pen., da difensore iscritto all'Albo speciale della Corte di Cassazione.
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MIRRA SANDRO nato in SVIZZERA il 20/11/1975 avverso l'ordinanza del 22/01/2021 del TRIBUNALE di LECCEeletcravvistra~; udita la relazione svolta dal Consigliere GIACOMO ROCCHI;
RITENUTO IN FATTO
1. Con l'ordinanza indicata in epigrafe, il Tribunale di Lecce, in funzione di giudice dell'esecuzione, rigettava la richiesta di riconoscimento della continuazione avanzata da Mirra Sandro con riferimento ai reati oggetto di due sentenze di condanna pronunciate dallo stesso Tribunale.
2. Ricorre per cassazione Sandro Mirra che chiede a questa Corte di rivalutare la fondatezza della decisione.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il ricorso è inammissibile in quanto proposto personalmente dall'interessato e non, come richiesto a pena di inammissibilità dall'art. 613 cod. proc. pen., da difensore iscritto all'Albo speciale della Corte di Cassazione.
2. Alla declaratoria di inarnmissibilità dell'impugnazione consegue ex lege, in forza del disposto dell'art. 616 cod. proc. pen., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed al versamento della somma, tale ritenuta congrua, di euro 3.000 (tremila) in favore delle Cassa delle Ammende, non esulando profili di colpa nel ricorso (v. sentenza Corte Cost. n. 186 del 2000).
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso il 17 giugno 2021 Il Consigliere estensore Il Presidente t Giacomo Rocchi t- - Enrico Giuseppe Sandrini ,J L L:77*RIA I 04 AGO 2021 IL FUNZIONA