Sentenza — n. 29759/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: SAURO DONATO VITTORIO nato a MILANO il 16/04/1949 avverso la sentenza del 11/11/2020 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI ARIOLLI; E IN DIRITTO La CORTE APPELLO di MILANO, con sentenza in data 11/11/2020, confermava la condanna alla pena ritenuta di giustizia pronunciata dal TRIBUNALE di PAVIA, in data 19/04/2019, nei confronti di SAURO DONATO VITTORIO in relazione al reato di cui all'art. 648 CP Propone ricorso per cassazione l'imputato, deducendo il seguente motivo: violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento al mancato riconoscimento dell'ipotesi lieve di cui al cpv. dell'art.648 CP e dell'attenuante comune di cui all'art. 62 n. 4 CP. Successivamente alla proposizione del ricorso, l'imputato è deceduto per come risulta dal certificato di morte acquisito in atti (Sauro Donato Vittorio è deceduto a Milano I'll gennaio 2021).
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 29759/2021 — snpen · Corte di Cassazione: 648 CP Propone ricorso per cassazione l'imputato, deducendo il seguente motivo: violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento al mancato riconoscimento dell'ipotesi lieve di cui al cpv. dell'art.648 CP e dell'attenuante comune di cui all'art. 62 n. 4 CP. Successivamente alla proposizione del ricorso, l'imputato è deceduto per come risulta dal certificato di morte acquisito in atti (Sauro Donato Vittorio è deceduto a Milano I'll gennaio 2021).
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: SAURO DONATO VITTORIO nato a MILANO il 16/04/1949 avverso la sentenza del 11/11/2020 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI ARIOLLI;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO La CORTE APPELLO di MILANO, con sentenza in data 11/11/2020, confermava la condanna alla pena ritenuta di giustizia pronunciata dal TRIBUNALE di PAVIA, in data 19/04/2019, nei confronti di SAURO DONATO VITTORIO in relazione al reato di cui all'art. 648 CP Propone ricorso per cassazione l'imputato, deducendo il seguente motivo: violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento al mancato riconoscimento dell'ipotesi lieve di cui al cpv. dell'art.648 CP e dell'attenuante comune di cui all'art. 62 n. 4 CP. Successivamente alla proposizione del ricorso, l'imputato è deceduto per come risulta dal certificato di morte acquisito in atti (Sauro Donato Vittorio è deceduto a Milano I'll gennaio 2021).
Tanto premesso, la morte dell'imputato, intervenuta successivamente alla proposizione del ricorso per cassazione, impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, con l'enunciazione della relativa causa nel dispositivo, risultando esaurito il sottostante rapporto processuale ed essendo preclusa ogni eventuale pronuncia di proscioglimento nel merito ai sensi dell'art. 129, comma secondo, cod. proc. pen. (Sez. 3, n. 23906 del 12/5/2016, Rv. 267384). In conclusione, va, pertanto, annullata senza rinvio la sentenza impugnata per essere il reato estinto per morte dell'imputato.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata per essere il reato estinto per morte dell'imputato, Così deciso il 01/06/2021 Il Consigliere Estensore GIOVANNI RIOLLI n Il Presidente DEPOSr. IN CANC Ei LERIAfe ilDDirett