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Ordinanza — n. 29330/2021 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 29330/2021 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 29330/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BOUCHEMIS AYADE nato il 29/01/1966 avverso la sentenza del 13/10/2020 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN; Bouchemis Ayade ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Bologna che ha confermato la pronuncia di condanna del Tribunale di Bologna per il reato di cui agli artt. 110 cod. pen. e 73, comma 5, d.P.R. 309/90. Deduce insufficienza e contraddittorietà della motivazione in relazione alla mancata esclusione della recidiva reiterata. Il ricorso è inammissibile. Le censure mosse dal ricorrente risultano del tutto generiche, a fronte di un apparato argomentativo della sentenza lineare e coerente. I motivi del ricorso, a pena di inammissibilità (artt. 581 e 591 cod. proc. pen.) debbono indicare specificamente le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che sorreggono ogni richiesta.

Regesto Legislator

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artt. 110 cod. pen; Ordinanza — n. 29330/2021 — snpen · Corte di Cassazione: 110 cod. pen. e 73, comma 5, d.P.R. 309/90. Deduce insufficienza e contraddittorietà della motivazione in relazione alla mancata esclusione della recidiva reiterata. Il ricorso è inammissibile. Le censure mosse dal ricorrente risultano del tutto generiche, a fronte di un apparato argomentativo della sentenza lineare e coerente. I motivi del ricorso, a pena di inammissibilità (artt. 581 e 591 cod. proc. pen.) debbono indicare specificamente le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che sorreggono ogni richiesta.

Parole chiave

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perito indipendente deposizioni attendibili accertamento insufficiente dei fatti accertamenti medici peritali valutazione delle prove perizia per accertamento dell'età

Disposizioni normative citate

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artt. 110 cod. pen
Bouchemis Ayade ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Bologna che ha confermato la pronuncia di condanna del Tribunale di Bologna per il reato di cui agli artt. 110 cod. pen.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BOUCHEMIS AYADE nato il 29/01/1966 avverso la sentenza del 13/10/2020 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Bouchemis Ayade ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Bologna che ha confermato la pronuncia di condanna del Tribunale di Bologna per il reato di cui agli artt. 110 cod. pen. e 73, comma 5, d.P.R. 309/90. Deduce insufficienza e contraddittorietà della motivazione in relazione alla mancata esclusione della recidiva reiterata. Il ricorso è inammissibile. Le censure mosse dal ricorrente risultano del tutto generiche, a fronte di un apparato argomentativo della sentenza lineare e coerente. I motivi del ricorso, a pena di inammissibilità (artt. 581 e 591 cod. proc. pen.) debbono indicare specificamente le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che sorreggono ogni richiesta.

Contenuto essenziale dell'atto di impugnazione è, pertanto, innanzitutto e indefettibilmente il confronto puntuale (cioè con specifica indicazione delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che fondano il dissenso) con le argomentazioni della sentenza impugnata. In difetto di tale confronto, come nel caso in esame, il ricorso è inammissibile. All'inammissibilità segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 23 giugno 2021 Il Consigliere estensore Il Presi ekite Daniela Dawan Er.