Ordinanza — n. 33788/2021 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIl Procuratore generale presso la Corte di appello di Catania ricorre, ai sensi dell'art. 569, comma 1, cod. proc. pen., contro la sentenza indicata in epigrafe con la quale il Tribunale di Siracusa ha dichiarato Salvatore Amato colpevole dei reati di cui agli artt. 385, 582 e 585 in rel. All'art. 576 n. 1 e 61 n. 2, 337 cod. pen. e lo ha condannato, unificati i reati ai sensi dell'art. 81 cod. pen. aumentata per la recidiva alla pena di anni uno e mesi quattro di reclusione. Denuncia vizio di violazione di legge perché il minimo della pena applicato con riferimento al reato di resistenza, individuato quale reato pù grave, è inferiore a quello previsto dall'art. 385 cod. pen..3.Contro la sentenza ha proposto appello anche il difensore dell'imputato denunciando la violazione di legge e vizio di motivazione per la mancata applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 393-bis cod. pen. e per il formulato giudizio di colpevolezza in carenza dei presupposti materiale dei reati ascrittili. 3.In presenza del proposto appello dell'imputato, il ricorso per cassazione del Procuratore generale, ai sensi dell'art. 580 cod. proc. pen., deve essere convertito in appello con trasmissione degli atti alla Corte di appello di Catania.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 81 cod. pen, art. 385 cod. pen, art. 393-bis cod. pen, art. 580 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 33788/2021 — snpen · Corte di Cassazione: 569, comma 1, cod. proc. pen., contro la sentenza indicata in epigrafe con la quale il Tribunale di Siracusa ha dichiarato Salvatore Amato colpevole dei reati di cui agli artt. 385, 582 e 585 in rel. All'art. 576 n. 1 e 61 n. 2, 337 cod. pen. e lo ha condannato, unificati i reati ai sensi dell'art. 81 cod. pen. aumentata per la recidiva alla pena di anni uno e mesi quattro di reclusione. Denuncia vizio di violazione di legge perché il minimo della pena applicato con riferimento al reato di resistenza, individuato quale reato pù grave, è inferiore a quello previsto dall'art. 385 cod. pen..3.Contro la sentenza ha proposto appello anche il difensore dell'imputato denunciando la violazione di legge e vizio di motivazione per la mancata applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 393-bis cod. pen. e per il formulato giudizio di colpevolezza in carenza dei presupposti materiale dei reati ascrittili. 3.In presenza del proposto appello dell'imputato, il ricorso per cassazione del Procuratore generale, ai sensi dell'art. 580 cod. proc. pen., deve essere convertito in appello con trasmissione degli atti alla Corte di appello di Catania.
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto dal: Procuratore generale presso la Corte di appello di Catania nel procedimento penale a carico di: Amato Salvatore, nato a Lentini il 20/7/1981 avverso la sentenza del 15 marzo 2021 del Tribunale di Siracusa letti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso udita la relazione del consigliere Emilia Anna Giordano
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il Procuratore generale presso la Corte di appello di Catania ricorre, ai sensi dell'art. 569, comma 1, cod. proc. pen., contro la sentenza indicata in epigrafe con la quale il Tribunale di Siracusa ha dichiarato Salvatore Amato colpevole dei reati di cui agli artt. 385, 582 e 585 in rel. All'art. 576 n. 1 e 61 n. 2, 337 cod. pen. e lo ha condannato, unificati i reati ai sensi dell'art. 81 cod. pen. aumentata per la recidiva alla pena di anni uno e mesi quattro di reclusione. Denuncia vizio di violazione di legge perché il minimo della pena applicato con riferimento al reato di resistenza, individuato quale reato pù grave, è inferiore a quello previsto dall'art. 385 cod. pen..3.Contro la sentenza ha proposto appello anche il difensore dell'imputato denunciando la violazione di legge e vizio di motivazione per la mancata applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 393-bis cod. pen. e per il formulato giudizio di colpevolezza in carenza dei presupposti materiale dei reati ascrittili. 3.In presenza del proposto appello dell'imputato, il ricorso per cassazione del Procuratore generale, ai sensi dell'art. 580 cod. proc. pen., deve essere convertito in appello con trasmissione degli atti alla Corte di appello di Catania.
P.Q.M.
Converte in appello il ricorso e dispone la trasmissione degli atti alla Corte di Appello di Catania. Così deciso il 6 settembre 2021 Il Consigliere Il Presidente Emilia Anna DEPOSITATO IN CANCELL