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Sentenza — n. 31506/2021 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 31506/2021 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 31506/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: TARANTINO TERESA nato a PALERMO il 24/10/1955 avverso la sentenza del 16/12/2019 della CORTE APPELLO di PALERMOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIOVANNI DI LEO che ha concluso chiedendo udito il difensore

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 31506/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Con la sentenza impugnata la Corte d'Appello di Palermo ha confermato la sentenza di primo grado, di condanna dell'imputata a pena di giustizia per il delitto di furto di energia elettrica, aggravato dalla violenza sulle cose. Fatto del 22 Settembre 2013 1.Avverso la decisione ha proposto ricorso l'imputata,tramite difensore di fiducia, lamentando con unico motivo la manifesta illogicità della motivazione per la mancata esclusione della recidiva Con requisitoria scritta a norma dell'art. 83, comma 12-ter, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, con la legge 24 aprile 2020, n. 27, il Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte di cassazione, ha concluso per l'inammissibilità.

Parole chiave

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danneggiamento d'impianti elettrici sottrazione di energia risarcimento per atto illecito imputazione di furto pubblica istigazione a delinquere accusa penale
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Testo completo

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: TARANTINO TERESA nato a PALERMO il 24/10/1955 avverso la sentenza del 16/12/2019 della CORTE APPELLO di PALERMOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIOVANNI DI LEO che ha concluso chiedendo udito il difensore

RITENUTO IN FATTO

Con la sentenza impugnata la Corte d'Appello di Palermo ha confermato la sentenza di primo grado, di condanna dell'imputata a pena di giustizia per il delitto di furto di energia elettrica, aggravato dalla violenza sulle cose. Fatto del 22 Settembre 2013 1.Avverso la decisione ha proposto ricorso l'imputata,tramite difensore di fiducia, lamentando con unico motivo la manifesta illogicità della motivazione per la mancata esclusione della recidiva Con requisitoria scritta a norma dell'art. 83, comma 12-ter, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, con la legge 24 aprile 2020, n. 27, il Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte di cassazione, ha concluso per l'inammissibilità.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso è inammissibile. La Corte territoriale , infatti, ha adeguatamente dato conto delle ragioni per le quali ha ritenuto di applicare l'aumento di pena per la contestata recidiva, facendo riferimento non solo ai precedenti per reati edilizi e connessi delitti di violazione di sigilli ma anche all'intensità del dolo in relazione al delitto di furto di energia elettrica protrattosi per un lungo periodo, sottolineando, altresì, la pervicacità della condotta ai danni dell'ente erogante il servizio pubblico, adempiendo in tal modo allo specifico onere motivazionale richiesto dall'esegesi di legittimità.

Da ultimo : Sez. 6, Sentenza n. 14937 del 14/03/2018 Ud. (dep. 04/04/2018 ) Rv. 272803 secondo la quale lo specifico onere motivazionale sul punto da parte del giudice può essere adempiuto anche implicitamente. Alla luce dei principi e delle considerazioni che precedono il ricorso va dichiarato inammissibile ed il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore cassa ammende. PQM Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa ammende.

Deciso il 23.3.2021 Il consigliere estensore Il Presidente dr Eduardo de Gregorio dr Geak1 Sabeone £7, , 2707F_ DLI-'0S: " 1 i INAPIt: !U