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Sentenza — n. 31499/2021 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 31499/2021 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 31499/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIAnel procedimento a carico di: ELSAIEDY ABDALLA KHALED GOMAA SOLIMAN nato il 20/05/1996 EL SHAER TAFIDA KOTB EL REGAL MOHAMED ISMAIL nato a EGITTO( EGITTO) il 24/11/1979 avverso la sentenza del 18/04/2019 del TRIBUNALE di BRESCIAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIOVANNI DI LEO che ha concluso chiedendo udito il difensore

Regesto Legislator

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art. 585 c.p; Sentenza — n. 31499/2021 — snpen · Corte di Cassazione: In particolar modo, il Procuratore Generale sottolinea come il delitto di lesione personale contestato agli imputati doveva considerarsi aggravato ai sensi dell'art. 585 c.p., comma 1, ultimo periodo, c.p., con riferimento all'ipotesi di concorso di persone; secondo il ricorrente anche se nel capo di imputazione non si fa esplicito riferimento all'aggravante suddetta, essa risulterebbe comunque contestata in fatto per come è descritta la fattispecie delittuosa: "il capo di imputazione fa infatti riferimento a lesioni personali inferte alla vittima con pugni al volto dagli imputati in concorso tra loro ed in unico contesto".

Parole chiave

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ritiro della querela penale motivi di cassazione concussione revisione in materia penale attenuazione della pena estensione della procedura

Disposizioni normative citate

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art. 585 c.p
in relazione all'art. 585 c.p.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIAnel procedimento a carico di: ELSAIEDY ABDALLA KHALED GOMAA SOLIMAN nato il 20/05/1996 EL SHAER TAFIDA KOTB EL REGAL MOHAMED ISMAIL nato a EGITTO( EGITTO) il 24/11/1979 avverso la sentenza del 18/04/2019 del TRIBUNALE di BRESCIAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIOVANNI DI LEO che ha concluso chiedendo udito il difensore

RITENUTO IN FATTO

Con la sentenza impugnata il Tribunale dì Brescia dichiarava, ai sensi degli artt. 152 e ss., l'estinzione del reato nei confronti degli imputati, a seguito dell'intervenuta remissione della querela, per il delitto di cui agli artt. 110 e 582 c.p. "perché, in concorso fra loro, colpivano con pugni al volto Negretti Roberto procurandogli lesioni volontarie consistite in "contusioni multiple" con prognosi di 10 giorni". Avverso tale sentenza di proscioglimento il Procuratore Generale territoriale propone ricorre per Cassazione sulla base di un unico motivo, ossia per l'inosservanza degli artt. 582 cpv c.p. in relazione all'art. 585 c.p. Il ricorrente lamenta nel ricorso che il Tribunale ha pronunciato una sentenza di proscioglimento nei confronti dell'imputato nonostante non si tratti di un delitto perseguibile a querela di parte, bensì di un delitto perseguibile d'ufficio.

In particolar modo, il Procuratore Generale sottolinea come il delitto di lesione personale contestato agli imputati doveva considerarsi aggravato ai sensi dell'art. 585 c.p., comma 1, ultimo periodo, c.p., con riferimento all'ipotesi di concorso di persone; secondo il ricorrente anche se nel capo di imputazione non si fa esplicito riferimento all'aggravante suddetta, essa risulterebbe comunque contestata in fatto per come è descritta la fattispecie delittuosa: "il capo di imputazione fa infatti riferimento a lesioni personali inferte alla vittima con pugni al volto dagli imputati in concorso tra loro ed in unico contesto".

Dunque, tale aggravante, renderebbe il delitto perseguibile d'ufficio ai sensi dell'art. 582, comma 2, c.p. Con requisitoria scritta a norma dell'art. 83, comma 12-ter, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, con la legge 24 aprile 2020, n. 27, il Sostituto Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte di cassazione, ha concluso per l'inammissibilità del ricorso.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso è infondato. Invero, la circostanza aggravante ex art. 585 c.p. comma 1, ultimo periodo, c.p.con riferimento all'ipotesi delle più persone riunite, non risulta contestata esplicitamente, né tramite il richiamo normativo nell'editto accusatorio,nel quale è riportata solo la fattispecie incriminatrice ex art 582 cp e neppure in fatto, poiché l'imputazione si riferisce soltanto al concorso di persone menzionando la norma codicistica ex art 110 cp, senza che vi si possa ravvisare la simultanea presenza di non meno di due persone riunite nel momento e nel luogo del commesso reato, idonea a configurare l'aggravante de qua:Sez.

U, Sentenza n. 21837 del 29/03/2012 Ud. (dep. 05/06/2012) Rv. 252518; Sez. 5 - , Sentenza n. 12743 del 20/02/2020 Ud. (dep. 22/04/2020) Rv. 279022. In proposito deve chiarirsi che, a partire dalla pronunzia Cass. Pen. Sez. Un., 18/04/2019, n. 24906, Sorge) è consolidato 1"indirizzo giurisprudenziale per il quale non può considerarsi legittimamente contestata in fatto, sicché non può essere ritenuta in sentenza dal giudice, la fattispecie aggravata di reato qualora, nell'imputazione, non siano esposti chiaramente elementi di fatto univocamente espressivi della presenza ovvero attraverso l'indicazione delle relative norme.

Ex multis Sez. 5 - , Sentenza n. 13799 del 12/02/2020 Ud. (dep. 06/05/2020) Rv. 279158 in tema di minaccia grave; Sez. 5 - , Sentenza n. 13236 del 10/12/2019 Ud. (dep. 29/04/2020) Rv. 278948 in tema di contestazione dell'aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità. Alla luce dei principi suindicati il ricorso del PG, incentrato sulla sussistenza dell'aggravante della pluralità delle persone riunite, che rende il delitto di lesioni procedibile di ufficio, deve essere rigettato. PQM Rigetta il ricorso del PG. Il Consigliere estensore Il Presidente Eduardo de regor" 71? Sabeone L -J1/7,UA Deciso 23.3.2021 re-Ci..9.1":i" .S',.•rz: - -„, • IONTII DEPc,- , LecRIA IL