Cassation appeal by prosecutor dismissed due to lack of concrete interest when defendant avoids penalties personally.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procurator General appealed a non-prosecution order to the Supreme Court, arguing that administrative sanctions were not transmitted to the Prefect. The court held that because the defendant could personally fulfill the administrative requirements or request the judge to do so, the prosecutor lacked a concrete interest in the appeal. Consequently, the appeal was declared inadmissible as it violated established case law regarding the necessity of concrete interest for public prosecution appeals.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 221, comma 2, cod. strada; When the party appealing can personally fulfill omitted administrative duties or request the issuing judge to do so, the appeal lacks concrete interest and is inadmissible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIAnel procedimento a carico di: SIGNORELLI GIORGIO nato a CALCINATE il 21/08/1984 avverso la sentenza del 02/07/2020 del GIP TRIBUNALE di BERGAMOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere ALDO ESPOSITO; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore Generale dr.ssa MARILIA DI NARDO che ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità del ricorso;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO 1. Con la sentenza in epigrafe il G.I.P. del Tribunale di Bergamo ha emesso sen- tenza di non luogo a procedere nei confronti di Signorelli Giorgio per essere il reato di cui all'art. 186 C.d.S. estinto per esito positivo della messa alla prova.
2. La Procura generale presso la Corte di appello di Brescia ricorre per Cassazione avverso la sentenza della Corte di appello per violazione di legge per mancata tra- smissione degli atti al Prefetto competente per irrogare le sanzioni amministrative accessorie.
3. Secondo il consolidato orientamento di questa Corte, in tema di circolazione stradale è inammissibile, per difetto dell'interesse concreto a impugnare, il ricorso per Cassazione presentato dal pubblico ministero avverso una sentenza di non do- versi procedere (nella specie: per intervenuto esito positivo della messa alla prova) che non abbia disposto la trasmissione degli atti all'autorità amministrativa ex art. 221, comma 2, cod. strada, potendo la parte impugnante procedere all'adempimento omesso personalmente, ovvero facendone richiesta all'ufficio del giudice che ha emesso il provvedimento (Sez. 4, n. 6528 del 09/01/2018, Parisi, Rv. 272207;
Sez. 4, n. 5061 del 13/01/2010, Testini, Rv. 246647). La ratio di tale conclusione muove dall'insuperabile rilievo che, qualora la stessa parte istante sia nella condizione di far venire meno gli effetti della pronuncia senza chiedere l'intervento del giudice del grado superiore - come nel caso di specie - viene meno l'interesse a promuovere l'impugnazione. Per tali ragioni il ricorso va dichiarato inammissibile. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma il 6 ottobre 2021. Il Consigliere estensore Il Presjdénte Ald SDO1tO Francesco 2!frnpi DEP06rrATON CANCELLERIA oggi, f2-2 a)/(10(2,1, FUNZI