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Sentenza — n. 37546/2021 — snpen Generato dall'IA

Court allows appeal against surveillance court rejection of legal aid request due to missing specific liability clause in income declaration.

Numero d'incarto Sentenza — n. 37546/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Supreme Court annulled the surveillance court's order rejecting the applicant's request for state-funded legal aid. The lower court had dismissed the request because the applicant's income declaration lacked the specific phrase regarding liability for false statements, instead offering only a generic responsibility clause. The Court ruled that the statutory requirement is merely satisfied by the applicant's general assumption of responsibility, rendering the specific wording unnecessary for admissibility.

Regesto Legislator

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Art. 79, comma 1, lett. c) d.P.R. n. 115 del 2002; Art. 48 d.P.R. n. 445 del 2000: The absence of an explicit warning regarding criminal sanctions for false declarations in a substitute certification does not render the request for legal aid inadmissible if the applicant assumes personal responsibility for the truthfulness of the declared income.

Parole chiave

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legal aid admissibility substitute certification income declaration false statements liability surveillance court procedure state-funded defense declaration of responsibility patrocinio obbligatorio

Disposizioni normative citate

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Art. 79, comma 1, lett. c) d.P.R. n. 115 del 2002
L'organo giudicante ha osservato che, ai sensi dell'art. 79, comma 1, lett.
Art. 48 d.P.R. n. 445 del 2000
L'espressa dicitura relativa all'assunzione di responsabilità per il rilascio delle di- chiarazioni mendaci e per la formazione e l'uso di atti falsi è prevista dall'art. 48 d.P.R. n. 445 del 2000 esclusivamente in tema di predisposizione dei moduli dinanzi alla pubblica amministrazione.
Art. 76 d.P.R. n. 115 del 2002
115 del 2002 non emerge che il predetto contenga inderoga- bilmente il richiamo all'art. 76 cit.
Art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002
A conferma di tale assunto, va ricordato che questa Corte ha affermato il princi- pio, secondo cui è del tutto irrilevante la circostanza che la dichiarazione sostitutiva non contenga nessun richiamo alle sanzioni previste in caso di falsità e di dichiara- zioni mendaci, atteso che l'art. 95 d.P.R.

Giurisprudenza citata

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Sez. 4, n. 29458 del 30/09/2020, Attanasio
Sez. 4, n. 5790 del 04/12/2019, Gentile
Sez. 4, n. 48972 del 13/07/2017, Carriero
115 del 2002 inerisce infatti esclusivamen- te alle condizioni reddituali dell'istante (Sez. 4, n. 48972 del 13/07/2017, Carriero, Rv.
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Testo completo

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: BENEDETTO TOMMASO nato a PISTICCI il 07/07/1988 avverso il decreto del 20/02/2020 del GIUD. SORVEGLIANZA di POTENZAudita la relazione svolta dal Consigliere ALDO ESPOSITO; lette le conclusioni del PG dr.ssa Antonietta Picardi che ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità del ricorso;RITENUTO IN FATTO 1. Con l'ordinanza in epigrafe il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Po- tenza ha rigettato l'opposizione proposta da Benedetto Tommaso avverso il decreto del Magistrato di Sorveglianza di Potenza dell'8 ottobre 2019 di inammissibilità della richiesta di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

L'organo giudicante ha osservato che, ai sensi dell'art. 79, comma 1, lett. c), d.P.R. n. 115 del 2002, l'istanza di ammissione al gratuito patrocinio a spese dello Stato deve essere corredata, a pena di inammissibilità, di una dichiarazione sostitu- tiva di certificazione da parte dell'interessato attestante la sussistenza delle condi- zioni di reddito previste per l'ammissione e di una dichiarazione sostitutiva di certi- ficazione dell'assunzione di responsabilità per il caso di dichiarazioni false e menda- ci. Al riguardo, in base alla norma generale dell'art. 48 d.P.R. n. 445 del 2000, le singole amministrazioni predispongono i moduli necessari per la redazione delle di- chiarazioni sostitutive, che gli interessati hanno facoltà di utilizzare; nei moduli per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive le amministrazioni inseriscono il ri- chiamo alle sanzioni penali previste dall'art. 76, per le ipotesi di falsità in atti e di- chiarazioni mendaci ivi indicate; in tutti i casi in cui sono ammesse le dichiarazioni sostitutive, le singole amministrazioni inseriscono la relativa formula nei moduli.

Da ciò discende l'obbligatorietà nella presenza dei moduli utilizzati per la reda- zione della dichiarazione sostitutiva di certificazione del richiamo alle sanzioni penali per le ipotesi di dichiarazioni false e mendaci. Nel caso in esame, in allegato all'istanza di ammissione al patrocinio, non v'è menzione dell'assunzione di responsabilità per il caso di dichiarazioni false e men- daci, bensì solo la seguente attestazione generica "sotto la sua personale responsa- bilità".

2. Il Benedetto, a mezzo del proprio difensore, ricorre per Cassazione avverso la suindicata ordinanza per violazione degli artt. 79, comma 1, lett. c), d.P.R. n. 115 del 2002 e 48 d.P.R. n. 445 del 2000. Si deduce che l'art. 79, comma 1, lett. c), d.P.R. n. 115 del 2002 richiede, a pe- na di inammissibilità, che l'istanza di ammissione al patrocinio contenga una dichia- razione sostitutiva di certificazione.

CONSIDERATO IN DIRITTO

ci 1. Il ricorso è fondato.2. Come sostenuto dal Benedetto, la mancanza, nella dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 79, comma 1, lett. C), d.P.R. n. 115 del 2002) da lui presenta- ta è priva di rilievo, perché dal combinato disposto degli artt. 48 d.P.R. n. 445 del 2000 e 76 d.P.R. n. 115 del 2002 non emerge che il predetto contenga inderoga- bilmente il richiamo all'art. 76 cit. e l'assunzione di responsabilità per il rilascio delle dichiarazioni mendaci e la formazione e l'uso di atti falsi. Ai fini dell'ammissibilità dell'istanza, pertanto, è sufficiente che l'interessato cer- tifichi di trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 76 cit..

Nella requisitoria scritta, il P.G., nel formulare il parere sull'inammissibilità del ri- corso, richiama il principio giurisprudenziale, secondo cui, in tema di patrocinio a spese dello Stato, è inammissibile l'istanza priva dell'indicazione dei redditi percepiti per l'annualità di riferimento, poiché non consente la verifica, neppure formale, del- la sussistenza delle condizioni di reddito che giustificano l'intervento dello Stato per assicurare la difesa del non abbiente, né la stessa può essere successivamente in- tegrata, ostandovi il disposto dell'art. 79 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, che ri- chiede, a pena di inammissibilità, una dichiarazione sostitutiva attestante la sussi- stenza delle condizioni di reddito previste per l'ammissione, permanendo, in ogni caso, la possibilità di presentare una nuova istanza adeguatamente formulata e do- cumentata (Sez. 4, n. 29458 del 30/09/2020, Attanasio, Rv. 279962).

In realtà, nella fattispecie, contrariamente a quanto indicato dal P.G., l'istanza non risulta es- sere priva dell'indicazione dei redditi percepiti per l'annualità di riferimento né l'opposizione è stata rigettata sotto tale profilo. L'espressa dicitura relativa all'assunzione di responsabilità per il rilascio delle di- chiarazioni mendaci e per la formazione e l'uso di atti falsi è prevista dall'art. 48 d.P.R. n. 445 del 2000 esclusivamente in tema di predisposizione dei moduli dinanzi alla pubblica amministrazione. A conferma di tale assunto, va ricordato che questa Corte ha affermato il princi- pio, secondo cui è del tutto irrilevante la circostanza che la dichiarazione sostitutiva non contenga nessun richiamo alle sanzioni previste in caso di falsità e di dichiara- zioni mendaci, atteso che l'art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002 è norma incriminatrice penale e richiama l'art. 79, nella parte in cui contempla la dichiarazione sostitutiva sulle condizioni di reddito, che a sua volta richiama l'art. 76, comma 3, ai fini della determinazione del reddito (Sez. 4, n. 5790 del 04/12/2019, dep. 2020, Gentile, non massinnata).

JR- In conclusione, ai fini dell'ammissibilità dell'istanza, è sufficiente l'espressa as-sunzione della responsabilità di quanto dichiarato, perché la dichiarazione sostituti-va prevista dall'art. 79, lett. c), d.P.R. n. 115 del 2002 inerisce infatti esclusivamen- te alle condizioni reddituali dell'istante (Sez. 4, n. 48972 del 13/07/2017, Carriero, Rv. 271516).

3. Per tali motivi il provvedimento impugnato va annullato con rinvio al Presiden- te del Tribunale di Sorveglianza di Potenza per nuovo esame. P. Q. M. Annulla il provvedimento impugnato con rinvio per nuovo esame al Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Potenza. Così deciso in Roma il 9 giugno 2021. Il Consigl