Cassation court dismisses appeals against aggravated theft convictions due to manifestly unfounded claims of attempted crime.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeals by four Romanian nationals inadmissible, upholding their convictions for aggravated theft. The appellants argued they acted under surveillance and were caught immediately, claiming the crime was only attempted. The court rejected these arguments, noting that goods were already moved outside stores and stuffed into cars, proving completed theft.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: Appeals manifestly unfounded regarding the qualification of attempted theft are inadmissible when facts demonstrate the completion of the crime through the autonomous availability of stolen goods.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: CRACIUN SILVIA nato a ADUNATI COPACEN( ROMANIA) il 26/04/1982 CRACIUN ION nato il 27/08/1955 MICICA STEFANIA nato a BUCAREST( ROMANIA) il 21/04/1975 CRISTEA DORIN nato a URZICENI( ROMANIA) il 17/02/1987 avverso la sentenza del 19/10/2018 della CORTE APPELLO di L'AQUILAvisti gli atti, il provvedimento impu gnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN ; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore FELICETTA MARINELLI che ha concluso chiedendo "yt, t, L ,e) k er4-C— c2,,Le— -c."
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Craciun Silvia, Micida Stefania, Craciun Ion e Cristea Dorin ricorrono, a mezzo del medesimo difensore e con un unico atto, avverso la sentenza con cui la Corte di appello di L'Aquila ha confermato la pronuncia del Tribunale di Chieti che li ha ritenuti responsabili di più episodi di furto aggravato, avvenuti in diversi esercizi commerciali.
2. I ricorsi constano di un solo motivo con cui si deduce erronea qualificazione del fatto e difetto di motivazione sulla mancata riqualificazione nella fattispecie tentata. Gli imputati avevano agito, si sostiene, sempre sotto il controllo del personale di sorveglianza, venendo fermati immediatamente fuori dall'esercizio commerciale, con rinvenimento di tutta la refurtiva.
3. I ricorsi sono inammissibili perché manifestamente infondati. Richiamata la sentenza di primo grado, la Corte territoriale risponde, con motivazione del tutto immune dai censurati vizi, ricordando come, nel caso di specie, non vi sia affatto stata una costante osservazione dell'attività furtiva posta in essere dagli imputati, né da parte dei negozianti né da parte dell'addetto alla sicurezza, e come le Forze dell'ordine abbiano riscontrato che buona parte della refurtiva «era già stata non solo portata all'esterno del centro commerciale ma anche stipata all'interno delle autovetture, con evidente conseguimento dell'autonoma disponibilità di essa».
4. All'inammissibilità dei ricorsi segue la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro duemila ciascuno in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro duemila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 16 febbraio 2021 Il Consigliere estensore Il P esidente Daniela Dawan Giai. o Fumu .t4 DEPOSITATO J_L"