Cassation converts Procurator General's direct appeal into appeal due to reasoning defect under Art. 606 c.p.p.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procurator General directly appealed a first-instance judgment that dismissed criminal proceedings for theft due to lack of a formal complaint. The court found the appeal contained a defect in reasoning regarding the sentencing aggravation, which cannot be raised via direct appeal. Consequently, the Cassation Court converted the direct appeal into a regular appeal and ordered the case files to be transmitted to the Court of Appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 569, c. 3, cod. proc. pen.; Art. 606, c. 1, lett. e), cod. proc. pen.: A direct appeal by the Procurator General containing a defect in reasoning must be converted into a regular appeal and transmitted to the Court of Appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI L'AQUILAnel Procedimento a carico di: VENTURA GERMOSEN DENIS EUGENIO nato il 01/04/1983 avverso la sentenza del 20/11/2020 del TRIBUNALE di CHIETIvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; svolta la relazione dal Consigliere GABRIELLA CAPPELLO; lette le conclusioni scritte del Procuratore generale, in persona del sostituto M. Giuseppina FODARONI, con le quali si è chiesto che la Corte di cassazione voglia convertire in appello il proposto gravame e disporre la trasmissione degli atti alla Corte di appello di L'Aquila. Osserva 1. Il Tribunale di Chieti ha dichiarato non doversi procedere nei confronti di VENTURA GERMOSEN Denis Eugenio, per difetto di querela, con riferimento al furto di sei confezioni di tonno in scatola all'interno di un supermercato, esclusa l'aggravante della esposizione alla pubblica fede della merce sottratta.
2. Avverso la sentenza ha proposto direttamente ricorso il Procuratore generale presso la Corte d'appello di L'Aquila, formulando un motivo unico, con il quale ha dedotto sia violazione di legge, quanto alla esclusione dell'aggravante contestata ai sensi dell'art. 625, n. 7, cod. pen., che vizio di contraddittorietà della motivazione, con riferimento alla parte della decisione in cui il giudice ha assegnato rilievo alla circostanza che il VENTURA non era stato fermato subito dopo la sottrazione della merce, bensì a distanza di tempo dal furto, nell'ambito di una ordinaria attività di controllo, siccome sorpreso in altro luogo in possesso della refurtiva.
3. Il Procuratore generale, in persona del sostituto M. Giuseppina FODARONI ha chiesto la conversione in appello del proposto gravame e la trasmissione degli atti alla Corte di appello di L'Aquila.
4. Il ricorso deve essere convertito in appello, ai sensi del disposto di cui all'art. 569, c. 3, cod. proc. pen., poiché contiene tra i motivi la censura di cui all'art. 606, c. 1, lett. e), cod. proc. pen., relativa a vizi della motivazione della sentenza impugnata. Cosicché esso non può essere proposto per saltum, e, se proposto, deve essere convertito in appello ai sensi dell'art. 569, c., cod. proc. pen. (cfr., ex multis, sez. 4, n. 1189 del 11/1/2019, Pmt c/ Alonzi Lucio, Rv. 274834). Ne consegue la trasmissione degli atti alla Corte d'appello di L'Aquila.
P.Q.M.
Qualificato il ricorso del PM come appello, dispone la trasmissione degli atti alla Corte di appello di L'Aquila per il giudizio. Deciso il 15 luglio 2021 Il Consigliere estensore Il Preside Gabriella Cappello Frances aria Ciampi DEPOSITA?r IN C CELLERIPn ...... -e. ii_Fti2iet,,,,,ging