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Sentenza — n. 36769/2021 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 36769/2021 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 36769/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Con ordinanza in data 3 dicembre 2020 il Tribunale del riesame di Salerno ha rigettato l'istanza di Nicola Alfano, in qualità di legale rappresentante della NG Immobiliare S.r.l., avverso il decreto di sequestro preventivo emesso in data 30 ottobre 2020 dal Giudice per le indagini preliminari di Nocera Inferiore avente ad oggetto un manufatto con struttura portante in travi e capriate di ferro, bullonato e allo stato grezzo, privo di copertura e tompagnatura, su una fondazione in cemento armato, delle dimensioni in pianta di metri 8,97x6,70 e con una altezza minima di metri 2,90 e massima di metri 3,34.

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 36769/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Con ordinanza in data 3 dicembre 2020 il Tribunale del riesame di Salerno ha rigettato l'istanza di Nicola Alfano, in qualità di legale rappresentante della NG Immobiliare S.r.l., avverso il decreto di sequestro preventivo emesso in data 30 ottobre 2020 dal Giudice per le indagini preliminari di Nocera Inferiore avente ad oggetto un manufatto con struttura portante in travi e capriate di ferro, bullonato e allo stato grezzo, privo di copertura e tompagnatura, su una fondazione in cemento armato, delle dimensioni in pianta di metri 8,97x6,70 e con una altezza minima di metri 2,90 e massima di metri 3,34.

Parole chiave

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sequestro di beni immobili documenti sequestrati avviso di pignoramento decreto di sequestro verbale di sequestro delega del possesso
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Testo completo

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Alfano Nicola, nato a Castellammare di Stabia il 31 dicembre 1974, in qualità di legale rappresentante della NG Immobiliare S.r.l., avverso l'ordinanza in data 03/12/2020 del Tribunale di Salerno, visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Ubalda Macrì; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale, Giulio Romano, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso; udito per il ricorrente l'avv. Domenico Ciruzzi, che ha chiesto l'accoglimento del ricorso

RITENUTO IN FATTO

1. Con ordinanza in data 3 dicembre 2020 il Tribunale del riesame di Salerno ha rigettato l'istanza di Nicola Alfano, in qualità di legale rappresentante della NG Immobiliare S.r.l., avverso il decreto di sequestro preventivo emesso in data 30 ottobre 2020 dal Giudice per le indagini preliminari di Nocera Inferiore avente ad oggetto un manufatto con struttura portante in travi e capriate di ferro, bullonato e allo stato grezzo, privo di copertura e tompagnatura, su una fondazione in cemento armato, delle dimensioni in pianta di metri 8,97x6,70 e con una altezza minima di metri 2,90 e massima di metri 3,34.

2. Con un unico motivo di ricorso l'indagato deduce la violazione di legge per assenza di motivazione in merito al fumus commissi delicti. Lamenta che il decreto penale di condanna non era stato mai notificato e quindi non era divenuto definitivo. Pertanto, non aveva alcuna efficacia nel giudizio cautelare.

CONSIDERATO IN DIRITTO

3. Il ricorso è fondato. Il Tribunale del riesame ha ritenuto preclusa ogni questione sul fumus commissi delicti perché il fatto era stato accertato con un decreto penale di condanna non opposto. Sennonché, il ricorrente ha dimostrato che il suddetto atto non gli è stato notificato e ha prodotto a tal fine il certificato del funzionario giudiziario del Tribunale di Salerno che in data 7 dicembre 2020 ha attestato l'omessa notifica a causa del gravoso carico di lavoro. Pertanto, la decisione del Tribunale del riesame di Salerno si fonda su un presupposto fondamentale del tutto errato ed è necessario annullare l'ordinanza impugnata con rinvio affinché altro collegio del Riesame effettui un nuovo giudizio.

P.Q.M.

Annulla l'ordinanza impugnata e rinvia per nuovo giudizio al Tribunale di Salerno competente ai sensi dell'art. 324, co. 5, c.p.p. Così deciso, l'11 marzo 2021 Il Consigliere estensore Il Presidente Ubald Ma