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Sentenza — n. 39288/2021 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 39288/2021 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 39288/2021 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE della REPUBBLICA presso il TRIBUNALE di VIBO VALENTIAnei confronti di: DE NISI TOMMASO nato a FILADELFIA (U.S.A.) il 14/10/1946 contro l'ordinanza emessa in data 16/02/2021 dal TRIBUNALE di VIBO VALENTIA - sez. riesame misure cautelari. Esaminati gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere SERGIO BELTRANI; udite le conclusioni del sostituto Procuratore Generale, FERDINANDO LIGNOLA, che ha chiesto l'annullamento con rinvio dell'ordinanza impugnata; udito, per l'indagato, l'avv. FRANCO GIAMPA'i per delega dell'avv. LUIGI ANTONIO PAOLO PANELLA, che si è riportato alal memoria in atti.

Regesto Legislator

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art. 640-bis c.p; Sentenza — n. 39288/2021 — snpen · Corte di Cassazione: Lgs. n. 231 del 2001. Ciò comporta l'annullamento dell'ordinanza impugnata, con rinvio al Tribunale di Vibo Valentia competente ai sensi dell'art. 324, co. 5, c.p.p. per nuova valutazione dell'istanza di riesame.

Parole chiave

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sequestro cautelare azione di risarcimento danni da sequestro confisca di valori patrimoniali indennizzo per carcerazione preventiva perseguimento penale per truffa distrazione di valori patrimoniali

Disposizioni normative citate

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art. 640-bis c.p
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE della REPUBBLICA presso il TRIBUNALE di VIBO VALENTIAnei confronti di: DE NISI TOMMASO nato a FILADELFIA (U.S.A.) il 14/10/1946 contro l'ordinanza emessa in data 16/02/2021 dal TRIBUNALE di VIBO VALENTIA - sez. riesame misure cautelari. Esaminati gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere SERGIO BELTRANI; udite le conclusioni del sostituto Procuratore Generale, FERDINANDO LIGNOLA, che ha chiesto l'annullamento con rinvio dell'ordinanza impugnata; udito, per l'indagato, l'avv. FRANCO GIAMPA'i per delega dell'avv. LUIGI ANTONIO PAOLO PANELLA, che si è riportato alal memoria in atti.

RITENUTO IN FATTO

Il P.M. territoriale ricorre tempestivamente contro l'ordinanza indicata in epigrafe (con la quale il Tribunale di Vibo Valentia, in funzione di giudice del riesame delle misure cautelari reali, ha annullato il decreto di sequestro preventivo - anche per equivalente - emesso dal G.I.P. del medesimo Tribunale in data 21/12/2020, avente ad oggetto la somma di euro 85.255,37, costituente profitto del delitto di cui all'art. 640-bis c.p., disposto in danno di DE NISI TOMMASO IMPRESA), lamentando che il sequestro era stato chiesto ed emesso anche in danno dell'imputato in ordine al reato ascrittogli, e non soltanto nei confronti dell'ente responsabile ex D. Lgs. n. 231 del 2001. In data 29/06/2021 è stata depositata, nell'interesse dell'indagato, una memoria con la quale si chiede non accogliersi il ricorso.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso è fondato. Il Tribunale ha annullato il sequestro de quo osservando che la DE NISI TOMMASO IMPRESA è una impresa individuale che non può costituire soggetto di responsabilità da reato ex d. Lgs. n. 231 del 2001, ciò in ossequio alla giurisprudenza di questa Corte (Sez. 6, n. 30085 del 16/05/2012, Rv. 252995), per la quale la normativa sulla responsabilità da reato degli enti prevista dal d. Igs. 8 giugno 2001, n. 231 non si applica alle imprese individuali, in quanto si riferisce ai soli soggetti collettivi. Nondimeno, come lamentato dal P.M. ricorrente e puntualmente verificabile dalla richiesta di emissione del sequestro e dal decreto di sequestro in suo accoglimento emesso (cfr., in particolare, f. 5 ss.), il sequestro era stato chiesto ed emesso anche in danno dell'imputato in ordine al reato ascrittogli, e non soltanto nei confronti dell'ente responsabile ex D.

Lgs. n. 231 del 2001. Ciò comporta l'annullamento dell'ordinanza impugnata, con rinvio al Tribunale di Vibo Valentia competente ai sensi dell'art. 324, co. 5, c.p.p. per nuova valutazione dell'istanza di riesame.

P.Q.M.

annulla l'ordinanza impugnata e rinvia per il giudizio al Tribunale di Vibo Valentia competente ai sensi dell'art. 324, co. 5, c.p.p. Così deciso in Roma, 7 luglio 2021 Il Consigliere estensore DEPOSITATO IN CANCELLERIA Sergio eltrani IL